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Da un po' di tempo a questa parte ai classici autovelox ed ai sistemi Tutor delle autostrade si è aggiunta una nuova minaccia per gli automobilisti indisciplinati: lo scout speed. Si tratta di un dispositivo capace di rilevare la velocità di un veicolo, ma completamente invisibile al conducente del mezzo controllato, in quanto il sistema viene posizionato vicino allo specchietto retrovisore delle pattuglie delle forze dell'ordine. Ma mentre le multe elevate mediante altri dispositivi possono essere contestate in differita, mediante l'invio della contravvenzione al domicilio dell'intestatario del mezzo multato, le infrazioni rilevate con Scout Speed devono essere contestate immediatamente. 

La sentenza del giudice di pace del Maggio scorso

A fare chiarezza è un articolo di studiocataldi.it, che illustra e commenta una sentenza pronunciata l'11 Maggio 2016 dal Giudice di Pace di Reggio Emilia (sent.

n. 722) che ha annullato una contravvenzione elevata per eccesso di velocità rilevata mediante Scout Speed e non contestata immediatamente. Nel verbale recapitato all'automobilista era riportato che "non era possibile contestare immediatamente l'infrazione, poiché rilevata con un sistema che permette l'accertamento solo in un secondo momento", ma il Giudice di Pace ha sentenziato che le caratteristiche del dispositivo in questione  - che rileva in tempo reale la velocità del veicolo - siano in contraddizione con l'impossibilità di contestare immediatamente l'infrazione riportata nel verbale.

Cosa dice la legge in questi casi

Quando il verbale di una contravvenzione non riporta o riporta in modo errato i motivi che hanno reso impraticabile l'arresto del mezzo e la contestazione immediata dell'infrazione al Codice della Strada, si configura una lesione del diritto alla legittima difesa, previsto anche dalla nostra Costituzione, e pertanto il verbale deve essere annullato.

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La sentenza del Giudice di Pace di Reggio Emilia potrebbe aprire la strada ad altri ricorsi simili, da parte di tutti coloro che hanno ricevuto al proprio domicilio una contravvenzione elevata con questo sistema e non contestata immediatamente.