Accade ad Alatri, un piccolo comune italiano sito nella provincia di Frosinone, la scorsa notte, quando Emanuele Morganti, un giovane ragazzo di appena venti anni, viene aggredito ed ucciso da un gruppo di ragazzi di origine albanese. Il ragazzo si trovava all'interno di un locale con la propria ragazza quando un giovane albanese, palesemente ubriaco, si avvicina alla ragazza importunandola in maniera non poco pesante e costringendo Emanuele ad intervenire.

Quando lui si frappone tra il molestatore e la propria ragazza, intervengono i buttafuori del locale, trascinando i due ragazzi all'esterno e permettendo ad un gruppo di altri ragazzi di avvicinarsi per prendere le difese del proprio compagno. Ed è stato proprio in quel momento che il gruppo ha iniziato a colpire il giovane Emanuele con calci e pugni violenti, davanti agli occhi di molti suoi coetanei che non hanno mosso neanche un dito, troppi impauriti per potere agire. La furia animalesca del gruppo non si è arrestata neanche quando, dopo esser stato colpito alla testa da una spranga di ferro, il giovane si accascia a terra immobile ed incosciente.

Il trasporto in ospedale e la successiva morte di Emanuele

Di lì a poco sopraggiungono i soccorsi che caricano il corpo di Emanuele sull'ambulanza e lo trasportano urgentemente in ospedale dove gli verranno poi diagnosticate fratture multiple al cranio ed alla zona cervicale con una evidente emorragia cerebrale. Trasferito in un ospedale di Roma ed operato con urgenza, Emanuele muore dopo un'agonia di circa trentasei ore. Grazie alle rivelazioni di parecchi testimoni, tra cui alcuni amici del ragazzo, sono state fermate, con l'accusa di omicidio volontario, nove persone, tra cui sei italiani e tre albanesi, che avrebbero partecipato all'aggressione. Si apre dunque una "caccia all'uomo" per identificare ed arrestare i membri del gruppo, tutti coetanei di Emanuele, e per trovare soprattutto il ragazzo che avrebbe inferto i colpi mortali con un oggetto metallico. Al vaglio, in questura, anche le riprese di alcune telecamere del locale e della zona.