Episodio curioso e, per certi versi, paradossale a Lallio, in provincia di Bergamo. Ad un gruppo di madri è costato caro preparare le merende ai figli, visto che, diversi giorni fa, hanno ricevuto una multa da oltre mille euro per violazione della normativa relativa alla somministrazione di cibi e bevande. L'unica colpa delle donne è stata quella di aver spalmato della marmellata sulle fette biscottate, poi consumate dai loro figli.

Le persone sanzionate, appartenenti all'Associazione genitori di Lallio, avevano organizzato una bella passeggiata assieme ai ragazzini.

Violazione della normativa sulla somministrazione di cibi e bevande

Una splendida camminata si è trasformata in un incubo per alcune donne di Lallio che, a breve, dovranno pagare una multa da 1.032 euro per non aver rispettato la disciplina sulla somministrazione di cibi e bevande. L'episodio risale allo scorso settembre, in occasione della camminata "A.ge Funny Run". Alcune mamme avevano deciso di spalmare un po' di marmellata sulle fette biscottate dei bimbi affamati, senza pensare minimamente che, in quel momento, stavano infrangendo la legge.

Le merende, infatti, dovevano essere preparate solo dal gestore del capanno del parco dei Gelsi, che rappresentava il punto di partenza e di arrivo della gara amatoriale. Tra le persone che presenziavano all'evento c'era anche il consigliere comunale Giacomo Lodovici (lista civica "un Paese in comune Lai-Lallio"), al quale non era sfuggito il gesto delle donne. Il politico, successivamente, ha chiesto al Comune di compiere accertamenti sul comportamento delle presenti e, alla fine, sono state comminate le sanzioni.

Marzia Cugini ammette l'avventatezza

Lodovici è amareggiato per la multa, ma ricorda che le leggi vanno rispettate. Chi viola le norme, infatti, va sanzionato. Incredula e dispiaciuta anche Marzia Cugini, presidente dell'associazione "A.ge", che ammette la leggerezza ma, allo stesso tempo, sottolinea che le donne che avevano spalmato la marmellata avevano rispettato le norme igienico-sanitarie.

La Cugini non si oppone dunque alle sanzioni che verranno pagate al più presto.

Sembra che, in occasione dell'evento, i giovani partecipanti alla camminata fossero molto affamati. Il gestore del chiosco, da solo, non era in grado di preparare rapidamente le merende per 500 minori, quindi le mamme avevano deciso di aiutarlo. Nulla di più. In futuro, in occasioni simili, le donne di Lallio faranno maggiore attenzione. Intanto molte persone si sono mostrate disponibili a donare del denaro per aiutare l'associazione a pagare le contravvenzioni.