Il 4 marzo 2025, Davide Lacerenza, titolare della Gintoneria di Davide a Milano, è stato arrestato insieme alla sua ex compagna, Stefania Nobile, figlia della celebre televenditrice Wanna Marchi. Le accuse mosse nei loro confronti includono autoriciclaggio, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, nonché detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Milano, all'interno della Gintoneria di Davide sarebbe stato organizzato un giro di prostituzione e spaccio di droga rivolto a una clientela selezionata.
Le operazioni illecite prevedevano l'offerta ai clienti di pacchetti completi che includevano la compagnia di escort, fornitura di sostanze stupefacenti e bottiglie di alcolici pregiati, sia all'interno del locale che a domicilio.
Durante le perquisizioni, le autorità hanno sequestrato oltre 900.000 euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite. Inoltre, è emerso che tra le escort coinvolte vi sarebbe stata anche una minorenne, circostanza che aggrava ulteriormente la posizione degli indagati.
Chi è Davide Lacerenza, dal mercato alle sciabolate
Nato a Milano il 25 ottobre 1965, Davide Lacerenza ha iniziato la sua carriera lavorativa nei mercati ortofrutticoli, gestendo un banco di frutta e verdura insieme ai cugini. Dopo aver abbandonato gli studi a 15 anni, ha lavorato per oltre un decennio nei mercati milanesi.
Il cambio di vita arriva nel 2005, quando, insieme alla sua allora compagna Stefania Nobile, ha rilevato un piccolo bar-trattoria a Milano. Questo locale si è trasformato nella Gintoneria di Davide, diventando un punto di riferimento per la movida milanese e attirando una clientela variegata, tra cui numerosi volti noti dello spettacolo e dell'imprenditoria. Oltre alla gestione del locale, Lacerenza si è fatto conoscere per la sua abilità nello sciabolare le bottiglie di champagne, pratica che gli è valsa il titolo di "re degli sciabolatori".
La sua presenza sui social media, in particolare su TikTok, ha contribuito a incrementare la sua popolarità, rendendolo una figura influente nel panorama della nightlife milanese.
La questione Stefania Nobile
Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi, non è nuova alle vicende giudiziarie. Il suo nome è indissolubilmente legato al più grande scandalo di truffe televisive in Italia, che tra gli anni ’80 e 2000 ha coinvolto migliaia di persone. Con sua madre, Stefania era al centro di un sistema di televendite ingannevoli che promettevano miracoli e fortuna in cambio di ingenti somme di denaro. Il caso si concluse con condanne pesanti: Wanna Marchi e la figlia furono riconosciute colpevoli di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata e scontarono diversi anni di carcere.
Dopo la scarcerazione, Stefania Nobile ha tentato più volte di ricostruire un’immagine pubblica, sfruttando anche il potere dei social network per rilanciare la propria attività. Tra le sue esperienze più note degli ultimi anni c'è stata la collaborazione con l’ex compagno Davide Lacerenza nella gestione della Gintoneria di Davide, il noto locale milanese finito ora al centro delle indagini.