Dopo l'anteprima di 10 secondi pubblicata sul profiloTwitter della cantante e dopo la consueta attesa mediatica, è uscito l'ultimovideo di Miley Cyrus. Si intitola "AdoreYou", è visibile sul canale Vevo e più che per l'originalità del testo oper le qualità vocali, farà discutere per le immagini ad alto contenutoerotico.

L'ex Hannah Montanaè infatti "impegnata" sotto le lenzuola, vestita solo di reggiseno e slip in presuntiatti di autoerotismo, al termine dei quali per riprendersi dallo "sforzosostenuto", si immerge in una vascapiena di latte.

Non è il primo ne probabilmente l'ultimo episodio in cuiMiley si esibisce in pose e atteggiamenti estremi.

Forse per far dimenticare il suo passato da personaggio Disney,la ventunenne di Nashville si sta imponendo come icona sexy e spregiudicata enon perde occasione per mostrarsi seminuda e per meritarsi la fama di "bad girl".

L'immagine di Miley Cyrus era diventata famosa nel mondo, adagosto, quando agli Mtv Awards aveva deliziato la platea con un balletto ailimiti del "vietato ai minori", chepoi aveva dato il via alla moda del twerking.

Da allora non si è più fermata e tra feste in cui balla conmicrovestiti, interviste ad alto tasso di ammiccamenti e sedute fotografiche diniente vestita, ha (anzi aveva) toccato il clou nel penultimo video "Wrecking Ball", in cui volteggiava sopra una palla da demolizione, "impegnata"con un martello da lei adoperato in versione multiuso.

Adesso il nuovo singolo dell'album che si intitola "Bangerz" in cui occupa come nel precedente,l'assoluta centralità della scena. Sul web il video sta spopolando e sui numerosi forum che sioccupano dell'argomento, l'unico "rammarico" dei fan è rappresentato dal fattoche si "veda" comunque poco.

L'obiettivo della cantante è però stato comunque raggiunto. La sicuramente studiata campagna pubblicitaria ha coinvoltoanche coloro che non ne avevano mai sentito parlare e Miley Cyrus è stataattenta a coinvolgere e a "vendersi" in maniera eclatante, con le suealtrettanto studiate performance.

Del disco e delle sue canzoni non parla nessuno, ma forsequesto a lei non importa. È diventata un icona (forse trash, ma sempre icona)mediatica, ma adesso sarà difficile spostare in ogni occasione avanti il confinedella provocazione. Saprà riuscirci?