Le indiscrezioni che arrivano da oltreoceano sono sempre più chiare e tutte vanno nella stessa direzione, la Fed sarebbe intenzionata ad aumentare i tassi d'interesse entro la fine dell'anno, e più precisamente il rialzo dovrebbe avvenire proprio nel mese di settembre.
Le analisi della Fed
Recentemente alcuni funzionari avevano dichiarato che non avevano bisogno di vedere ancora molti progressi nell'economia americana prima di rialzare i tassi di riferimento, tenuti vicino allo zero dal dicembre 2008.
La Fed, dopo l'ultima riunione del Federal Open Market Committee, avvenuta nel mese di giugno, aveva detto che voleva vedere "ulteriori miglioramenti" nel mercato del lavoro prima di procedere; mercoledì, invece, ha annunciato che "qualche ulteriore miglioramento" sarebbe ora sufficiente. Mentre la crescita rimane deludente per gli standard del passato, la Fed ha detto che l'economia sta continuando ad espandersi a ritmo moderato, e che è in atto uno "stabile aumento dei posti di lavoro con disoccupazione in calo."
Le previsioni
Michael Feroli, capo economista degli Stati Uniti presso JPMorgan Chase, ha dichiarato che la Fed non aggiunge parole a caso alle sue dichiarazioni, e che "qualche ulteriore miglioramento" (rilasciato dalla Fed nell'ultima dichiarazione ndr.) "Lascia la porta aperta per un decollo a settembre, ma conserva l'opzione di ritardare le modifiche se i rapporti sul lavoro deluderanno tra ora e la metà di settembre". Roger Bayston, direttore del gruppo a reddito fisso a Franklin Templeton, un'agenzia di investimenti di New York, ha altresì dichiarato: "La nostra aspettativa è che faranno qualcosa a settembre, ma non sarei sorpreso se trovassero un motivo per prorogare tutto a dicembre".
Jim O'Sullivan, capo economista per gli Stati Uniti dell'High Frequency Economics di Valhalla, NY, ha invece affermato che "l'ultima volta che la Fed ha aumentato i tassi, nel 2004, ha messo sull'avviso i mercati nel corso dell'ultima riunione precedente i rialzi", e che questa volta "Nonostante il tono fosse un po' più positivo, non vi è alcun segnale chiaro su quando avverrà l'aumento". Tuttavia, "Continuiamo a prevedere che avvenga nel mese di settembre, ma, naturalmente, molto può succedere in sette settimane."
Il punto della situazione
La Fed ha mantenuto il tasso d'interesse di riferimento vicino allo zero come elemento principale nella sua campagna per rilanciare la crescita economica ed aumentare l'occupazione dopo la grande recessione.
La stessa ha più volte ampliato questa campagna di stimolo a fronte di deludenti notizie economiche, per evitare di aumentare i tassi troppo presto.
Negli ultimi mesi, tuttavia, i funzionari, tra cui Janet L. Yellen presidente della Fed, hanno suggerito che sono sempre più preoccupati di aspettare troppo a lungo. La Yellen stessa, nel suo recente intervento, ha sottolineato anche che i salari stanno iniziando a salire più rapidamente, cosa che lei identifica come un importante indicatore che l'economia è in fase di piena forza.