La Borsa di Milano ha aperto la seduta del 1° giugno 2026 con un andamento stabile, oscillando intorno alla parità. Il Ftse Mib, principale indice di Piazza Affari, ha registrato un lieve aumento dello 0,08% nelle prime contrattazioni, sostenuto principalmente dai titoli del comparto energia e dai tecnologici. Questo slancio è stato influenzato anche dalle recenti mosse di Nvidia nel settore dei chip per personal computer, che hanno generato aspettative positive.
Tra le performance più significative della giornata, si evidenziano i rialzi di Saipem (+2,6%), Prysmian (+2,2%), Tenaris (+1,8%), StMicroelectronics (+1,7%) ed Eni (+1,3%). Questi titoli hanno contribuito a trainare l'indice, confermando la forza dei settori energetico e tecnologico.
Sul fronte opposto, le vendite si sono concentrate su alcuni titoli specifici. Avio ha registrato un calo del 5%, tirando il fiato dopo un recente rally. Anche Nexi ha subito una flessione significativa del 2,2%. Altri titoli in ribasso includono Fincantieri (-1,6%), Buzzi (-1,6%), Leonardo (-0,9%) e Lottomatica (-0,9%).
Il settore bancario ha mostrato debolezza, con Banco Bpm in calo dello 0,7% e Unipol dello 0,6%.
Andamento settoriale e titoli in evidenza
La seduta ha mostrato un andamento contrastato tra i diversi comparti. I titoli energetici hanno confermato la loro robustezza, con Saipem, Tenaris ed Eni tra i migliori. Anche StMicroelectronics ha beneficiato del contesto favorevole nel settore tecnologico, in scia alle performance dei competitor internazionali. Il rally di Nvidia nel comparto dei chip ha avuto un effetto positivo sulle aspettative degli investitori verso i titoli tecnologici quotati a Milano, rafforzando ulteriormente il sentiment.
Tra i titoli che hanno registrato flessioni, Avio ha subito una correzione dopo i recenti guadagni, mentre Nexi ha confermato una significativa battuta d'arresto.
Leonardo e Fincantieri hanno mostrato segnali di debolezza, in controtendenza rispetto ai giorni precedenti. Il comparto bancario, con Banco Bpm e Unipol, ha mantenuto un profilo fiacco, con lievi cali.
Contesto di mercato e livelli storici del Ftse Mib
Il Ftse Mib ha recentemente raggiunto livelli che non si vedevano dalla fine del 2000, toccando quota 46.193 punti. Questo risultato si inserisce in un contesto di momentum positivo per Piazza Affari, con volumi di scambio che si attestano intorno a 1,35 miliardi di euro. Anche gli altri mercati europei hanno registrato un andamento positivo, mentre i future di Wall Street si sono mantenuti stabili dopo i record della vigilia, indicando un quadro internazionale relativamente calmo.
Il settore bancario ha visto un rallentamento dei guadagni iniziali, pur rimanendo sotto osservazione. Tra gli altri titoli di rilievo, TIM ha mostrato una crescita dell’1,8%, mentre Diasorin ha registrato un notevole aumento del 3,3%. Nel comparto industriale, Pirelli è avanzata del 2%, mentre Stellantis ha ceduto lo 0,6%. Nel settore oil, Saipem e Tenaris hanno confermato la loro buona performance, con rialzi rispettivamente dell’1,9% e dello 0,95%, consolidando il trend positivo del comparto.