Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video su YouTube dedicato al calciomercato e iniziando dalla Juventus ha detto: "Tanti mi hanno chiesto se dopo l'investimento per Kolo Muani la Juventus non potesse tornare su Vlahovic. Io però sono settimane che vado dicendo che alla Continassa non sono più disposti a fare follie per il centravanti serbo. Inoltre il numero 9 della maglia dato al francese, che lo è meritato per dedizione e attaccamento ai colori, è un messaggio chiaro mandato proprio a Vlahovic. Quindi nasce a tutti gli effetti il K3, formato da Kolo Muani, Kenan Yildiz e Karim Aljabegovic, in attesa che Carnevali metta a segno un altro colpo in attacco.
In quest'ottica occhio sempre a Zirkzee e a Mateo Pellegrino, che resta un nome attendibile".
Pedullà su Inter e Napoli
Su Inter e Napoli poi Pedullà ha detto: "La settimana dei nerazzurri andrà seguita con attenzione perché alla Pinetina hanno messo dei paletti ben precisi per quello che concerne sia l'eventuale acquisizione di Cristian Romero dal Tottenham sia per Curtis Jones del Liverpool. Parallelamente a Napoli la questione del portiere può diventare un problema, perché Manna se vuole prendere un altro estremo difensore deve prima piazzare Milinkovic-Savic. Il serbo è praticamente un separato in casa e quindi credo che sia una storia da seguire".
Cagliari, Fiorentina e Torino: Pedullà fa il punto
Pedullà ha poi parlato di Cagliari, Fiorentina e Torino: "Sebastiano Esposito aveva fatto una richiesta di ingaggio legittima di 1,7/8 milioni di euro alla stagione e gliene hanno proposti 1,2. La situazione si è inasprita, il presidente Giulini non ha ritenuto opportuno convocare un vertice e la questione è precipitata. Ci può stare una cosa del genere, perché poi all'estero guardano quello che accade in Italia e si fanno un'idea sbagliata. La verità vera è che il mercato di Sebastiano Esposito si deve tutto sviluppare e se andrà via il Cagliari chiede 20 milioni cash, che possono diventare forse 18. Sulla Fiorentina molti mi hanno chiesto le motivazioni della panchina di Fagioli nell'ultima amichevole e credo che le motivazioni non siano le stesse di Kean, sottoposto a una gestione mirata dopo un problema fisico.
Per me quindi, l'eventuale cessione dell'ex Juve sarebbe un errore, perché dopo il il mercato che la Fiorentina ha fatto, cedere Fagioli significherebbe privarsi di un centrocampista che rappresenterebbe la perfetta simbiosi con Atta e Oulaï. A Torino intanto, qualcuno in attacco andrà via: non so se sarà Ché Adams o Njie, ma sul primo credo potremmo registrare novità presto. Su Cacciamani-Roma non ho particolari novità".