Boeing ha registrato un trimestre in rosso, chiudendo il secondo periodo dell'anno – da aprile a giugno – con una perdita netta di 428 milioni di dollari. Nonostante questo risultato negativo, i ricavi della società hanno mostrato una crescita dell'8%, attestandosi a 24,56 miliardi di dollari. A pesare in modo significativo sui conti sono stati i costi aggiuntivi legati allo sviluppo del nuovo Air Force One e l'accelerazione della produzione di aerei commerciali.

In particolare, l'azienda ha sostenuto nuovi costi per 280 milioni di dollari specificamente attribuiti al programma di sostituzione dell'Air Force One, l'aereo presidenziale statunitense. Il contratto per questo progetto, negoziato nel 2018 durante il primo mandato di Donald Trump, era stato stipulato a un prezzo fisso di 3,9 miliardi di dollari. Ciononostante, il progetto ha accumulato un ritardo di quattro anni, esponendo Boeing a miliardi di costi extra.

Il programma Air Force One: ritardi e costi

Il programma di sostituzione prevede la consegna di due nuovi aerei presidenziali, basati sul modello 747-8.

La spesa straordinaria di 280 milioni di dollari è stata generata dall'aumento dei costi di ingegneria, indispensabili per assicurare la consegna dei velivoli entro il 2028. Il contratto originale, siglato nel 2018, ha subito un ritardo di quattro anni e un superamento del budget di oltre un miliardo di dollari.

Malgrado le perdite, Boeing ha annunciato un dato positivo: un flusso di cassa disponibile di 631 milioni di dollari per il trimestre. Questo dato segna un netto miglioramento rispetto al saldo negativo di 200 milioni di dollari registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. L'azienda ha confermato le sue previsioni di flusso di cassa disponibile per l'intero anno, stimato tra uno e tre miliardi di dollari, un risultato che, se raggiunto, rappresenterebbe il primo positivo dal 2023.

Analisi finanziaria e prospettive

Nonostante le difficoltà operative e finanziarie, Boeing prosegue nell'impegno di rispettare gli accordi contrattuali per la consegna dei nuovi Air Force One. La perdita per azione base del trimestre si è attestata a 76 centesimi, un valore superiore ai 30 centesimi previsti in media dagli analisti, ma comunque inferiore alla perdita di 1,24 dollari per azione registrata nel medesimo periodo dell'anno precedente. L'incremento del flusso di cassa è stato principalmente attribuito a pagamenti da parte dei clienti superiori alle aspettative.

Il programma Air Force One si conferma, pertanto, un elemento di primaria importanza nei conti trimestrali di Boeing, sia per la sua rilevanza strategica sia per il suo impatto diretto sui risultati finanziari complessivi dell'azienda.