L'Università Ca' Foscari Venezia ha approvato il bilancio di esercizio 2025, delineando un ambizioso piano di investimenti per 160 milioni di euro. Questa manovra finanziaria, ratificata dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione, pone al centro lo sviluppo della ricerca, il benessere del personale e un costante supporto alla comunità studentesca. L'ateneo ha scelto di impiegare strategicamente le proprie risorse patrimoniali per potenziare servizi, ricerca e infrastrutture, a beneficio dell'intera comunità accademica.

La rettrice Tiziana Lippiello ha sottolineato come “il bilancio approvato fotografa un Ateneo in salute, solido e coraggioso, che sceglie di non capitalizzare passivamente le proprie risorse ma di trasformarle in valore per la società attraverso rilevanti investimenti”. Questa visione si traduce in azioni concrete: 21 milioni di euro sono stati destinati ai campus universitari e 27 milioni di euro al diritto allo studio, con l'obiettivo primario di assicurare l'accesso alle borse di studio per studentesse e studenti. Il risultato economico di questo esercizio evidenzia una pianificazione strategica volta a impiegare la solidità del patrimonio libero per generare futuro, ricerca e infrastrutture.

Investimenti strategici per infrastrutture e diritto allo studio

Il bilancio di previsione, che copre il periodo annuale (2025) e triennale (2025-2027), destina oltre 33 milioni di euro a investimenti edilizi e tecnologici. Sul fronte del diritto allo studio, l'ateneo conferma il suo impegno a cofinanziare le borse in caso di carenza di fondi ministeriali e regionali, garantendo inoltre il mantenimento delle borse per i dottorati di ricerca.

Tra i progetti infrastrutturali di rilievo, Ca' Foscari prosegue con la realizzazione della residenza studentesca al Lido di Venezia, nell'ex Caserma Pepe, un'iniziativa che ha ottenuto un finanziamento ministeriale di 26,9 milioni di euro. Sono previste anche la nuova sede a Rio Nuovo per il polo umanistico, la rifunzionalizzazione della sede di San Tomà, l'edificio polifunzionale al Campus Scientifico di Mestre e il complesso studentesco Ai Frari, in collaborazione con ESU Venezia.

Un'importante novità per il 2025 sarà l'entrata in funzione della Tesa 4 di San Basilio, completamente restaurata, che offrirà 1.100 posti aula. L'università mantiene inoltre un forte impegno negli investimenti per le infrastrutture di ricerca, con risorse dedicate all'informatica e all'acquisto di nuove attrezzature scientifiche, supportate anche da un finanziamento ministeriale di 10 milioni di euro.

Resilienza finanziaria e crescita sostenibile

L'approvazione del bilancio 2025 avviene in un contesto caratterizzato da una contrazione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) di circa 6,5 milioni di euro. Ca' Foscari ha risposto a questa sfida attraverso una gestione oculata delle risorse, che ha incluso la rimodulazione della programmazione del personale, la riduzione dei costi di affitto delle sedi e una razionalizzazione delle spese intermedie.

Particolare attenzione è stata dedicata alle politiche di efficientamento energetico, che generano un risparmio annuo di 600 mila euro.

Nonostante le difficoltà, l'ateneo ha registrato una crescita significativa negli ultimi cinque anni: il personale docente è aumentato del +24,7%, quello tecnico-amministrativo del +23,5% e il numero dei corsi di studio è cresciuto del +25,5%. La rettrice Lippiello ha ribadito che “i recenti ed eccellenti risultati della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) confermano che la strada della progettualità e degli investimenti strategici è quella corretta per la crescita di Ca' Foscari”. L'università continua inoltre a tutelare il budget per la formazione dei dipendenti e a promuovere attivamente le politiche di welfare.