Complice l'assenza di prove di selezione, i numeri relativi alle bocciature del concorso scuola 2016 si sono rivelati sorprendentemente alti. A questo proposito, sono in molti ad accusare l'eccessiva sommarietà con cui sono stati trattati i vari TFA, critiche prontamente sventate dalla stessa Stefania Giannini. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, il Ministro ha infatti puntualizzato facendo riferimento a quel 50 per cento di docenti che al contrario il concorso l'ha superato.
E se il bicchiere è mezzo pieno per il Ministero, altrettanto non si può dire per i tanti abilitati (e abilitandi) TFA che si sono visti di colpo screditare il titolo in questione.
Dal TFA al concorso a cattedra, l'opinione del Ministro
I percorsi abilitativi oggi imputati saranno presto soggetti a una revisione. Con l'emanazione della prossima legge delega prevista per il 2017, le dinamiche di reclutamento saranno rivoluzionate in favore di un percorso sempre più simile a un vero e proprio "cammino di vocazione". Per bocca del Ministro, si lavorerà in modo da garantire ancor più severità già a partire dall'abilitazione.
Come trapelato nelle scorse settimane, il progetto in cantiere riguarda una serie di concorsi nazionali per l'assunzione con contratto retribuito triennale, sistema che andrà a rimpiazzare in toto il TFA. Ma se il futuro degli abilitandi è stato ampiamente chiarito – almeno dopo il terzo ciclo, notoriamente ancora da bandire – interrogativo principale resta quello dei già abilitati TFA.
Parlando invece del concorso scuola, quel che sappiamo è che la disciplina sarà in parte rivoluzionata, perché le anomalie verranno d'ora in poi "osservate e immediatamente sanzionate". Oltre a problemi meramente logistici, ricordiamo di intere commissioni dimissionarie e prove svolte in maniera decisamente poco regolare.
Dal canto suo, il MIUR asserisce che i nuovi abilitandi "avranno qualche speranza in più", e sottolinea: "Non abbiamo un pulsante da schiacciare per risistemare tutto in tempo record. Valuteremo e nel contempo vigileremo sulle prove – TFA terzo ciclo e concorso scuola in primis – ancora in corso". Per ulteriori aggiornamenti, clicca sul tasto "Segui" accanto alla firma. Se la news ti è piaciuta, condividila sui social!