Il Governo è sempre al lavoro per cercare di risolvere molte delle questioni irrisolte dedicate alle pensioni. Tra gli argomenti al centro del dibattito in questo momento c’è l’APe Social, ovvero la pensione anticipata a costo zero, che viene introdotta da quest’anno con la Legge di Bilancio. Non tutti hanno modo di accedervi, soltanto determinate categorie di lavoratori. In particolare, è stata pensata per coloro che hanno svolto lavori gravosi, purché in possesso di determinati requisiti.
A tal proposito, si apprende la notizia dell’arrivo dei decreti attuativi entro le festività di Pasqua, che porteranno delle modifiche proprio in merito alle prerogative da avere per poterla richiedere. La finestra temporale verrà allargata, così da permettere ad un maggior numero di italiani di accedervi.
APe Social: si allarga la platea di beneficiari
Verrà introdotta maggior flessibilità con i decreti attuativi sull’APe Social. Infatti, sarà inserita una franchigia di dodici mesi rispetto a quanto visto finora con la Legge di Stabilità. Se fino a prima veniva richiesto di aver svolto un lavoro pesante negli ultimi sei anni, prima di effettuare la richiesta, adesso rimarranno sempre sei e continuativi, ma nell’arco degli ultimi sette anni.
La platea si allargherà. I sindacati sono stati accontentati in parte dal Governo, visto che chiedevano una finestra di ventiquattro mesi. Ci si è trovato a metà strada e qualcuno scontento ci sarà comunque. Va ricordato che tale novità coinvolgerà anche la Quota 41, riservata a quei lavoratori in possesso di un’anzianità contributiva di 41 anni.
In attesa che tutto questo sia confermato all’interno dei decreti attuativi, ricordiamo che si partirà il 1' Maggio con l’invio delle richieste. In tanti si domandano se si riuscirà in tempo. Tra questi anche Carmelo Barbagallo, leader del sindacato UIL, che considera inaccettabili tutti questi ritardi, perché metterebbero a rischio la possibilità di rispettare le scadenze.
Il sindacalista puntualizza che sarebbe dovuto esser tutto pronto entro il termine del mese di febbraio, invece siamo quasi a metà aprile e non si è giunti alla fine. Infine, invita il Governo a sbrigarsi con i lavori, per far partire l’APe Social dall’inizio del mese prossimo come programmato. In attesa di aggiornamenti, vi invitiamo a seguirci per altre news sulle pensioni, ricordandovi che ci sono ancora molti dubbi sul successo che possa avere l’Assegno Pensionistico. Secondo alcuni, infatti, potrebbe rivelarsi un vero e proprio flop, perché considerata troppo rigida, nonostante ci sia quest’ultima modifica ai requisiti d’accesso.