Pensioni

Il sistema pensionistico italiano fa riferimento all'ultima riforma Fornero. Questo il canale per restare al corrente su tutte le ultime novità.

1.Definizione di pensione

Con il termine 'pensione' viene definita quella rendita che può essere vitalizia oppure temporanea che viene erogata ad una persona fisica in seguito ad un rapporto giuridico con l'ente oppure la società che è tenuta obbligatoriamente ad elargire a tutela di un rischio che può essere quello legato alla longevità, all'inabilità, all'invalidità etc. Il sistema pensionistico pubblico, così come attualmente è regolamentato nel nostro Paese, prevede l'obbligo di pagare agli enti previdenziali dei contributi che possono assumere le caratteristiche di imposte dirette oppure indirette. Le pensioni che vengono erogate, pertanto, vengono finanziate proprio da tali imposte.

Scopri i principali argomenti sulle pensioni con le guide di Blasting News:

I tipi di pensione attualmente erogate dallo Stato italiano sono la pensione di vecchiaia, quella di anzianità, di invalidità, di reversibilità, di guerra, pensione ai superstiti e la pensione indiretta. Grande clamore c'è stata per la riforma della pensioni sottoscritta dall'allora Ministro del lavoro Elsa Fornero, durante l'esecutivo del Presidente del Consiglio, Mario Monti: la riforma arrivò durante un momento di grave crisi economico-finanziaria dello Stato italiano che iniziò nell'estate del 2011 con la crisi derivante dal debito pubblico e con il serio rischio da parte della pubblica amministrazione e degli enti previdenziali di non riuscire a pagare stipendi pubblici e pensioni.

2.La legge Fornero

La Legge Fornero generò diverse polemiche sia per le norme, particolarmente aspre, che andarono a colpire le pensioni di anzianità, sia perché alcune categorie di lavoratori dovettero fare i conti con una normativa al quanto penalizzante: è il caso degli esodati, tutt'ora al centro di controversie politiche e sociali, oppure dei cosiddetti 'quota 96', oltre quattromila insegnanti della scuola che non sono riusciti ad avere l'accesso all'assegno pensionistico e che, tutt'ora, non possono ancora accedere alla pensione. In attesa di un'auspicata riforma del sistema pensionistico italiano, la legge Fornero rappresenta ancora il termine di confronto dal punto di vista legislativo.

3.Quota 100: 62+38 senza penalità

La misura non è però esente da vincoli, che sono 2, uno anagrafico, 62 anni d'età, ed uno contributivo, occorreranno almeno 38 anni di contributi. L'onorevole leghista Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, confermò però che quota 100 fosse priva di penalità, in quanto lo scopo del Governo sarebbe stato quello di favorire il ricambio generazionale. Misura questa che però beffa i precoci e le donne, che difficilmente hanno 38 anni di contributi alle spalle. Secondo quanto dichiarato dal premier Giuseppe Conte al festival dell'Economia di Trento: "Quota 100 è un progetto triennale di riforma che veniva a supplire a un disagio sociale. Non è all’ordine del giorno il rinnovo di quota 100". Il presidente del Consiglio ha definito il 2021 come data di scadenza per la misura vigente.

4.Opzione donna: come cambiano requisiti

Per accedere all'opzione donna, occorre aver maturato entro il 31/12/2018 58 anni e 7 mesi se lavoratrici dipendenti e 59 e 7 mesi se autonome, confermati i 35 anni di contributi. Le lavoratrici che restano fuori chiedono, visto che i requisiti sono cambiati in corso ed al rialzo, che quanto meno vengano estesi i termini per maturarli, spostando la data utile al 31/12/2019.

5.Pensioni: la clausola di garanzia sulla quota 100

Una clausola di garanzia su “quota 100” per rispettare il tetto dei 4,7 miliardi di spesa nel 2019. Strategia per far passare il nuovo saldo di deficit/Pil al 2,04%, la misura prevede che le finestre trimestrali di posticipo del pensionamento per chi lascerà il lavoro con quota 100 (62 + 38) possono allungarsi di altri mesi nel caso in cui le domande di pensione presentate all'Inps siano superiori rispetto al preventivato.

6.Il presidente dell'Inps

La guida dell'Istituto di Previdenza è nelle mani di Pasquale Tridico, professore universitario vicino al M5S.

Chi segue il Canale Pensioni?

Giusy Sorrentino Giovanna Grillo Salvatore Barbera Teresa Fanelli Pierfrancesco Pensosi Rossella Loddo Eleonora Zappa
author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Domenico Camodeca

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Calogero Giuffrida

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Carlo Pasqualetti

author-avatar

Calogero Giuffrida

author-avatar

Carlo Pasqualetti

Questo Canale è curato dal nostro esperto
Massimiliano Mattiello was born in Naples in 1991 and he lives in Rome since 2009. He is a contributing content manager for Blasting News. Massimiliano earned a master's degree in journalism from "Giorgio Bocca" school of journalism in Turin and he worked for HuffPost, TPI and AGI.
Suggerisci una correzione