Che lo yoga facesse bene lo sapevamo tutti, ma adesso la nuova frontiera di questo sport è l’antigravity: lo yoga in aria. Melissa Satta sfoggia un fisico tonico e snello per il tutto periodo estivo. Ma in inverno la nostra Melissa come fa a mantenersi in forma? Svela il trucco su Instagram: la risposta è l'antigravity, detto "lo yoga in volo" che consiste in svolgere esercizi sospesi in volo.
Di cosa tratta la AntiGravity?
Questa disciplina è arrivata nel 2014 in Italia ed è stata presentata lo scorso anno al Rimini Wellness. In realtà AntiGravity Yoga nasce negli anni ’90 ad opera di Christopher Harrison, atleta e coreografo statunitense. Nato come riscaldamento per il ballo ed intrattenimento, l’antigravity yoga è divenuto una vera e propria disciplina atletica nel 2007 quando il suo inventore aprì la prima palestra adibita allo yoga in volo. Christopher Harrison utilizzava AntiGravity Amaca come forma di intrattenimento nel 1991. Harrison ha capito che utilizzando l'AntiGravity Amaca, essa aveva alcuni benefici e pertanto la vide come possibilità di combinare l'antigravity con lezioni di yoga e fitness.
L'Antigravity è diventato un un esercizio diffusissimo e popolare, anche tra le stesse celebrità americane, ad esempio attrici dal calibro di Gwyneth Paltrow. Il vantaggio di AntiGravity è la possibilità di spingere i nostri corpi e i nostri movimenti a un limite che non sapevamo fosse possibile. Un'ora di antigravity è il miglior modo per passare il tempo e scaricare la tensione del corpo.
Non bisogna assolutamente avere paura della robustezza del tessuto: è studiato per supportare fino a 500 kilogrammi. I risultati di questa ginnastica sono tangibili perché ogni singolo muscolo al termine di ogni corso sarà completamente lavorato e modellato. Da non sottovalutare la finalità dell'esercizio: il raggiungimento del benessere spirituale. I benifici di questa disciplina sono;
- MIGLIORA il MAL di SCHIENA
- MAGGIORE SPAZIO INTERVERTEBRALE
- MIGLIOR IDRATAZIONE dei DISCHI intervertebrali.
Che aspettate? Domani tutti in palestra a chiedere un corso di prova.