Generalmente gli effetti cancerogeni e devastanti sulla salute delle persone vengono imputati alla nicotina, ma in realtà pochi sanno che è una neurotossina ormetica piuttosto innocua, se assunta in piccole dosi. Questa però crea un forte dipendenza fisica nei fumatori, costretti ad accendere la sigaretta ogni volta che cala il bisogno fisiologico della sostanza nell'organismo, responsabile della voglia di fumo, ma non dei tumori e delle patologie dovute, invece, alle altre sostanze tossiche che vengono aggiunte alle bionde. Una recente ricerca condotta dal Cnr e dall'Università Statale di Milano compiuta nei giorni scorsi ha appurato come le sigarette elettroniche  provviste di nicotina producano gli stessi effetti delle normali sigarette per quanto riguarda la dipendenza, inoltre, rimane ancora un mistero quale possa essere la loro effettiva pericolosità.

Astinenza minore con e-cig

Lo scopo della ricerca, effettuata su cavie da laboratorio, era di confrontare gli effetti causati dal fumo di tabacco con quelli dei vapori di nicotina prodotti dalla sigaretta elettronica. Come riportato da Mariaelvina Sala, ricercatrice presso l'Università Statale, i trattamenti effettuati con sigaretta elettronica o convenzionale dimostrano come il grado di dipendenza sia pressoché identico, mentre i test comportamentali hanno rilevato nella sigaretta elettronica un grado di astinenza minore rispetto a quella “normale”.

Di contro è stato però riscontrato un maggior aumento dell’ansia nel caso di sospensione, osservabile anche tempo dopo l’interruzione. Questo indica che nelle sigarette e nel liquido con nicotina sono presenti anche sostanze finora non identificate che possono provocare diverse disfunzioni.

Il fumo di tabacco produce ogni anno circa 70.000 morti solo in Italia e causa tumori, malattie respiratorie e cardiovascolari molto costose per il Servizio sanitario nazionale e che provocano grandi sofferenze nell'individuo. La sigaretta elettronica è stata sponsorizzata all'inizio come un sostituto inoffensivo, tuttavia, gli esperimenti condotti dai ricercatori hanno monitorato gli effetti sul cervello, oltre anche agli effetti sullo sviluppo del sistema nervoso specialmente in soggetti in gravidanza.

I vapori di nicotina potrebbero infatti causare disturbi importanti nel comportamento da adulti. Le sostanze aggiunte nel liquido delle sigarette elettroniche non sono state ancora codificate, per cui si rendono necessari regole e controlli, affinché le e-cig siano considerate effettivamente una valida alternativa al fumo convenzionale.