Il giorno della vigilia del via al Giro d’Italia è quello delle parole delle conferenze stampa di rito, della presentazione di squadre e corridori, soprattutto dei sogni e delle speranze. Domani, venerdì 5 maggio, si comincerà a pedalare con il primo traguardo promesso ai grandi velocisti, ma intanto i campioni sono già usciti allo scoperto nelle dichiarazioni precorsa. Su tutte le parole sentite nelle conferenze stampa, molte di normale e banale amministrazione, ha suscitato invece una certa sorpresa il profilo basso con cui si è presentato Vincenzo Nibali, che ha sminuito le sue possibilità di rivincere il Giro d’Italia pensando più ad un posto sul podio.
Nibali: ‘Al Giro d’Italia per il podio’
Nibali ha parlato di un Giro d’Italia più difficile che mai per via del percorso e degli avversari, annunciando che il suo obiettivo sarà quello di salire sul podio. “Sto abbastanza bene e voglio conquistare il podio finale” ha dichiarato Nibali. Le parole così prudenti del campione messinese hanno suscitato una certa sorpresa tra i giornalisti, che hanno insistito per farlo sbilanciare maggiormente. “Non è facile vincere, se non fosse possibile lotterò anche per un piazzamento al secondo o al terzo posto e per onorare la corsa.
Comincerò con cautela nella speranza di andare regolare” ha replicato Nibali confermando tutta la sua circospezione in questa vigilia di Giro d’Italia in cui molti si aspettano di vedere Quintana superiore a tutti in montagna. Il capitano del Team Bahrain Merida ha poi analizzato il percorso, definito più impegnativo degli anni scorsi: “E’ più difficile, sarà una sfida lunga e con tanti imprevisti. Avrò l’onore di arrivare in Sicilia, non è la prima volta ma questa ha un sapore speciale”.
Il Quintana imperscrutabile
Vincenzo Nibali ha parlato a lungo anche degli avversari, sottolineando il livello particolarmente alto di questo Giro d’Italia e la difficoltà di affrontare un rivale come Nairo Quintana che in questa prima parte di stagione sembra volare in montagna.
“Il rivale più forte è Quintana” ha raccontato Nibali “A volte non ha una grande giornata ma è impossibile capirlo dalla sua espressione. A volte ha avuto delle giornate non buone ed ha pagato, ma quando è in giornata è imbattibile” ha analizzato il campione siciliano, che non ha però escluso la possibilità di un inserimento di altri corridori. “Dopo Quintana vedo Landa, anche se dipenderà da come crescerà la sua forma, quindi Geraint Thomas e tutti gli altri che nelle ultime settimane hanno corso e costruito una buona forma. Kruijswijk è stato una sorpresa l’anno scorso, stavolta lo conosciamo e sarà diverso, non avrà spazio. Poi Dumoulin, Mollema, Van Garderen, ci sono un sacco di corridori forti quest’anno al Giro d’Italia” ha concluso Nibali.