Lo UAE Tour inizia col botto. La prima tappa, che si preannunciava per velocisti, ha subito regalato l'inattesa firma di Isaac del Toro, che ha approfittato di un finale in leggera salita per anticipare lo sprint e vincere la corsa. Il finale di tappa è stato condizionato dalla caduta di Jonathan Milan, vittorioso qui un anno fa e principale favorito anche stavolta. Questo ha creato un po' di scompiglio e disorganizzazione in gruppo, creando l'occasione poi presa al balzo da Del Toro.
Picco di oltre 38 all'ora nel finale
La prima tappa dell'UAE Tour ha proposto un percorso sostanzialmente piatto, ma con l'ultimo chilometro in salita, un arrivo già visto un anno fa.
In quella occasione Tadej Pogacar provò ad anticipare lo sprint, ma fu superato nelle battute finale e la vittoria andò a Milan. Il delfino di Pogacar, Isaac del Toro, ha riproposto oggi la stessa azione, ma grazie anche ad una certa disorganizzazione del gruppo è riuscito a concretizzare con la vittoria. Uscita di scena la Lidl Trek a causa della caduta di Milan all'ultimo chilometro, la Ineos ha preso la testa del gruppo per guidare Welsford, ma ha esaurito le proprie risorse abbastanza presto, rimescolando così la situazione.
Si è così creato l'opportunità per un attacco molto incisivo di Del Toro, che ha guadagnato qualche metro e ha poi respinto il tentativo di rimonta di Cees Bol, mentre un insospettabile Antonio Tiberi ha tagliato il traguardo in testa al gruppo, al terzo posto.
I dati dello sforzo di Del Toro testimoniano la durezza di questo finale così intenso. Il messicano ha prodotto un attacco di 21'', con una potenza media di 920 watt e una massima di 1090 watt, una velocità media di 33.6 km orari e una punta di 38.7.
Del Toro: 'Ho visto l'occasione'
"È stato pazzesco, è semplicemente incredibile", ha detto Del Toro nell'immediato dopo corsa, ammettendo di aver pensato già in partenza di poter fare qualcosa su questo arrivo che sembrava destinato ai velocisti. "Sì, onestamente. Pensavo che forse fosse un'opportunità, ma solo un sogno, non qualcosa di realistico. Anche durante la tappa, ho chiesto ai miei compagni di squadra se l'avessero vista bene, ma è semplicemente pazzesco.
Ho visto l'occasione e non volevo rimpianti", ha detto Del Toro. "Ho visto l'occasione, alcuni corridori si sono aperti a destra e a sinistra e poi ho dato il massimo".
Del Toro ha paragonato questo finale a quello della sua prima vittoria nel ciclismo pro, due anni fa nel Tour Down Under. Anche in quella occasione, il messicano anticipò lo sprint con uno scatto di straordinario tempismo e impeto.