Alena Seredova nel corso di un'ultra ventennale carriera si è divisa tra televisione e cinema, ma il suo primo amore resta il campo della moda che l'ha lanciata e ha fatto emergere tutta la sua bellezza. Nelle scorse ore la showgirl ceca ha concesso un'intervista esclusiva a Blasting News, nella quale ha avuto modo di fare un bilancio della propria carriera, tra passato, presente e futuro, ponendo l'accento sui prossimi progetti lavorativi e alcuni sogni nel cassetto.
Le parole di Alena Seredova sulla televisione
Quali sono i tuoi prossimi progetti lavorativi?
"Da gennaio sono stata in un ruolo nuovo in televisione e penso che anche nella nuova stagione televisiva da settembre proseguirò in questa direzione".
Ti piacerebbe tornare in televisione con un nuovo programma?
"In questo momento in televisione alla fine ci sono tanti reality, una tipologia di programma che a me non piacerebbe, poiché non avrei la possibilità di sapere cosa succede a casa mia in quel momento. Perciò la vedo molto difficile: penso che in qualche modo alla vecchia televisione sono abituata, ma non potrebbe più tornare perché è anche più lenta per le nuove generazioni.
Insomma, aspetto di capire cosa succede nella tv del futuro e poi vediamo".
Tra bellezza, ruoli attoriali e famiglia
Qual è un tuo sogno nel cassetto?
"Io una volta sono andata molto vicina a diventare una Bond Girl e quando avevo 18-20 anni sarebbe stato il mio ruolo dei sogni: oggi sono molto con i piedi per terra e devo dire che probabilmente mi basta lavorare e fare delle cose che mi piacciono e continuare a essere una donna attiva e autonoma".
La tua bellezza dalla tua prima apparizione al cinema ha subito folgorato il pubblico: che rapporto hai con il tuo corpo?
"Sembra quasi una barzelletta, no? Solo oggi mi rendo conto che avevo un fisico pazzesco, prima non me ne rendevo conto e diciamo ero molto concentrata sui difetti.
Oggi sono quasi più soddisfatta del mio fisico, mi dispiace che non me ne rendevo conto ai tempi".
C'è un ruolo che vorresti interpretare al cinema?
"Oggi direi che mi piacerebbe tantissimo più che al cinema lavorare in una fiction in cui rivesto il ruolo di un poliziotto o investigatrice. Se qualche produttore vuole farmi un regalo, mi faccia fare un poliziotto, un investigatore o qualcosa in uniforme".
Dai social si è potuto intravedere un tuo viaggio a Praga: quanto sei legata al tuo luogo natio?
"Ovviamente impegni permettendo ci vado sempre molto volentieri. Direi che non mi perdo le occasioni ufficiali della mia famiglia perché è un legame pazzesco. Per di più a me piace tantissimo quella città, lo stile di vita e il cibo.
Ogni tanto faccio proprio una passeggiata da turista".
Come ti definisci come madre: e quanto sei felice del percorso calcistico di tuo figlio Louis?
"Mi definisco una mamma che si è molto dedicata: allo stesso tempo severa ma con la spalla d'appoggio sempre pronta. Una mamma che ha dedicato veramente tanto; una madre che ha sacrificato tanto della propria vita, ma è stata un percorso naturale. Mi piace molto il significato e il valore della famiglia. Penso di avere tra i gioielli (i miei figli), due adolescenti molto carini. Trovo che sono due ragazzi cresciuti bene e la piccola è sulla buona strada. Per quanto riguarda il percorso di mio figlio Louis, è un qualcosa che non ho mai dato per scontato.
Ho sempre saputo che lui faticherà doppio anche se qualcuno potrebbe dire che è lì per il suo cognome. Io credo che il cognome sia un peso, ma lui è un ragazzo con la testa sulle spalle. Se questa è la strada che ha desiderato, allora io sono una mamma felice. Non posso dire che è un qualcosa che ho sognato per lui. Gli auguro di essere felice per quello che fa".