Nils Hartmann si appresta a concludere il suo lungo e significativo percorso professionale in Sky, lasciando il ruolo di Executive Vice President di Sky Studios Italia alla fine di luglio. Dopo oltre ventitré anni di dedizione, Hartmann ha scelto di intraprendere nuove sfide nel mondo dei contenuti e dell'industria culturale e creativa. Dal 1° agosto, la guida della divisione passerà a Emanuele Marchesi, figura già centrale nello sviluppo dei contenuti Sky Originals scripted e membro di spicco del team Sky Studios, che diventerà Responsabile Sky Studios Italia.

Hartmann è entrato in Sky nel 2003, anno del lancio della piattaforma in Italia, assumendo inizialmente l'incarico di Direttore Creativo dei canali cinema. Successivamente, come Direttore Original Productions, ha giocato un ruolo determinante nella creazione e nell'evoluzione dell'identità distintiva delle produzioni originali Sky, contribuendo in modo significativo alla loro crescita e al loro successo.

Sotto la sua leadership sono nate alcune delle serie italiane più importanti e acclamate degli ultimi anni. Tra queste spiccano "Romanzo Criminale", l'acclamato franchise di "Gomorra", la trilogia politica "1992", "1993" e "1994", e opere di grande risonanza come "The Young Pope" di Paolo Sorrentino, "ZeroZeroZero" e "Diavoli".

Il suo contributo si estende anche a successi come "A casa tutti bene" di Gabriele Muccino, "Call My Agent Italia", "Petra" con Paola Cortellesi e "I Delitti del Barlume". Produzioni più recenti che hanno visto la sua supervisione includono "L'arte della gioia" di Valeria Golino, presentata al Festival di Cannes e vincitrice di tre David di Donatello, "Dostoevskij" dei fratelli D'Innocenzo e la serie evento "M - Il figlio del secolo", presentata alla Mostra del Cinema di Venezia.

Hartmann ha inoltre supportato lo sviluppo di format di intrattenimento iconici per la televisione italiana, come "MasterChef" e "Italia's Got Talent". Nel ruolo di Executive Producer, ha fornito un contributo decisivo al successo delle prime dieci edizioni di "X Factor" prodotte da Sky.

La sua esperienza si è arricchita anche a livello internazionale, avendo guidato con successo il team di Sky Studios Germania per due anni, a partire dal 2021. La sua visione e competenza sono state un punto di riferimento per la nascita e l'affermazione delle serie originali Sky, rivestendo un ruolo chiave nel portare la serialità italiana sui mercati globali, valorizzandone l'identità culturale e narrativa e rendendola competitiva a livello internazionale.

L'eredità di Nils Hartmann e il futuro di Sky Studios Italia

Oltre ai successi seriali, Hartmann ha promosso attivamente lo sviluppo di giovani talenti, lanciando iniziative come SkyLab per la produzione di cortometraggi. Nel 2008, ha ricevuto una nomination agli Oscar come produttore del corto "Il Supplente" di Andrea Jublin.

Sotto la sua recente supervisione sono stati lanciati progetti di successo di pubblico e critica come "Hanno ucciso l'uomo ragno - La leggendaria storia degli 883" e "Avvocato Ligas". Il suo sguardo attento allo scouting e alla valorizzazione di nuovi progetti ha contribuito in modo significativo alla crescita del comparto seriale di Sky, sia in Italia che in Europa.

Dal 1° agosto, Emanuele Marchesi assumerà la responsabilità di Sky Studios Italia. Marchesi, forte di una solida esperienza in ambito editoriale e nella ricerca e sviluppo di contenuti Sky Originals scripted, porta con sé una riconosciuta capacità, una profonda conoscenza del mercato e una spiccata sensibilità nello scouting e nella valorizzazione di nuovi progetti.

Egli riporterà a Giuseppe De Bellis e manterrà uno stretto coordinamento strategico con Cécile Frout‑Coutaz, che guida Sky Studios a livello di gruppo. Sky Italia e Sky Group hanno espresso il loro ringraziamento a Nils Hartmann per il contributo creativo, l'impegno e la professionalità che hanno caratterizzato il suo lungo percorso, augurandogli il meglio per le nuove sfide che lo attendono.

La nuova offerta seriale di Sky Italia per il 2026

Questa transizione si inserisce in un contesto di rafforzamento delle produzioni di Sky Studios. Sky Italia ha recentemente presentato un'ampia e ricca offerta seriale per il 2026, ribadendo il proprio impegno nella produzione di contenuti italiani ed europei.

Tra le novità più attese figurano "Gucci – La fine dei giochi", una serie in sei episodi diretta da Gabriele Muccino, e il thriller in quattro episodi "Il sospetto", con Claudia Pandolfi. L'offerta include anche il light crime "Quelli che… la mala", ambientato nella Milano degli anni Settanta-Ottanta, e la dramedy "Fuori menù", con Maurizio Lastrico e Fabio Balsamo, che narra la storia di uno chef in carcere.

Sul fronte delle produzioni internazionali, spiccano titoli come "The Girl with the Dragon Tattoo", adattamento della celebre saga Millennium, la seconda stagione di "The Day of the Jackal" e il legal thriller "War", co-prodotto con HBO. L'offerta per il 2026 comprende anche serie Sky Italia già affermate o in arrivo, quali "Avvocato Ligas", "Rosa Elettrica", "Nord Sud Ovest Est" e la seconda stagione di "Piedone".

A queste si aggiunge una selezione di titoli acquistati, tra cui "Il signore delle mosche", tutte le stagioni di "Beverly Hills, 90210" e cofanetti di serie da Disney e Paramount. Il rapporto con HBO rimane un pilastro strategico, con la terza stagione di "Euphoria" e "House of the Dragon". Sky è stata ribadita come "casa storica e partner imprescindibile per HBO in Italia", a conferma di una collaborazione solida e duratura.