La notizia della convocazione in Nazionale di Mario Balotelli, o meglio il suo ritorno dopo il fallimento della spedizione ai Mondiali in Brasile, è stato, inevitabilmente il tema principale della conferenza stampa di Antonio Conte. Se un mese fa o poco più, infatti, l'ex allenatore della Juventus aveva sorpreso un pò tutti per la mancata convocazione di SuperMario e per le sue 'battutine' neppur troppo velatamente dirette proprio all'estroso attaccante del Liverpool, oggi meraviglia trovare il suo nome nella lista dei convocati per il doppio impegno contro Croazia (per gli Europei) e Albania (in amichevole).
Conte: Balotelli è il quinto attaccante, gli altri sono in vantaggio...
Antonio Conte chiarisce subito che Balotelli giocherà solo se starà bene, altrimenti andrà in panchina o addirittura in tribuna: la Nazionale, ha dichiarato Conte, è in fase di ricostruzione ed ecco perchè anche Balotelli andava chiamato per essere soggetto a valutazione, anche perchè - dice il tecnico della Nazionale non si può solo giudicare per sentito dire e non è giusto escludere dei giocatori a priori. Conte, naturalmente, non ha voluto nemmeno commentare i 'gossip' relativi ad una pressione dello sponsor (la Puma) affinchè Balotelli fosse convocato: 'Parliamo di cose serie' si è limitato a dire il tecnico della Nazionale.
E' stato chiaro, però, su un fatto inequivocabile: Balotelli non scavalcherà le gerarchie di Conte, visto che gli altri quattro attaccanti hanno già avuto modo di lavorare con l'ex allenatore della Juventus. SuperMario è, per così dire, l'ultimo arrivato e se dimostrerà di avere la stessa voglia, passione ed entusiasmo allora potrebbe cambiare qualcosa. Per la serie, 'L'ho convocato, ora mi deve dimostrare la sua serietà in campo e fuori dal campo'...