A parte Edin Dzeko, impegnato con la sua nazionale, la Roma avrebbe bisogno di ritrovare le sue pedine migliori che ora non sono in ottima forma. Ma ancora non è detta l'ultima parola: i giallorossi hanno diversi giocatori in infermeria, ma potrebbero recuperare qualche elemento per la sfida con i viola. Sabato prossimo arriva l'Empoli all'Olimpico, poi ci sarà la prova in Champions League contro il Bayer Leverkusen ed infine si andrà tutti a Firenze per la trasferta con la Fiorentina.

Il primo a rientrare in campo dovrebbe essere Castan in quanto lo staff giallorosso sembra convinto che possa giocare già dall'inizio contro l'Empoli. Mentre ci vuole ancora un po' di tempo per il rientro di Rudiger, possibile panchinaro sabato o nella gara di Leverkusen. Sotto controllo rimane Manolas, colpito forte al costato nella sfida di Palermo. Per Totti, invece, c'è la possibilità di rivederlo in Roma-Udinese o più probabilmente nella gara Inter-Roma. Occorre più tempo per Keita ed il tecnico Rudi Garcia spera di riaverlo a disposizione per il derby dell' 8 novembre.

Sabatini si muove sul mercato

In attesa, dunque, del pieno recupero degli infortunati, Sabatini si sta già muovendo, con molto anticipo visto che «il mercato dura tutto l’anno», per regalare a Garcia un centrale difensivo di livello a gennaio. L'idea che al momento solletica il direttore sportivo della Roma è quella di riportare in giallorosso Mehdi Benatia. Le polemiche dell’estate scorsa ormai sono state superate, anche in seguito ad un colloquio tra Pallotta ed il giocatore a Monaco in occasione di Bayern-Roma, perciò un suo eventuale ritorno sarebbe possibile. La soluzione di Florenzi in sostituzione di un Maicon in declino non può durare ancora a lungo, ecco quindi che spunta un nuovo nome nelle ultime ore: quello del terzino francese Mathieu Debuchy che piace a Garcia e che fatica a trovare un posto da titolare con l'Arsenal, quindi potrebbe accettare l'ipotesi di trasferirsi nella Capitale anche per tornare al centro dell'attenzione in vista degli Europei.