La Juventus ha presentato il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni in data 28 febbraio, appena prima del match di campionato contro il Torino vinto 4 a 2 dai bianconeri. La società bianconera ha contestato le motivazioni della Corte Federale d'Appello in merito ai 15 punti di penalizzazione sul caso plusvalenze. Si attendono novità sulla data di discussione del ricorso: il Collegio di Garanzia del Coni può annullare, confermare o eventualmente rimandare la sentenza alla Corte Federale d'Appello.

Secondo gran parte degli addetti ai lavori una decisione potrebbe arrivare a fine marzo o eventualmente inizio aprile. Intanto in merito al caso plusvalenze e al ricorso presentato dalla Juventus ha voluto parlare anche Andrea Abodi, ospite in un convegno che si è tenuto all'Università di Tor Vergata.

Il ministro dello Sport ha parlato del caso plusvalenze

'Dal procedimento mi aspetto che ognuno faccia la propria parte e che sia un percorso trasparente'. Queste le dichiarazioni dei ministro dello Sport Abodi in merito al caso plusvalenze e al ricorso presentato dalla Juventus per l'annullamento dei 15 punti di penalizzazione decisi dalla Corte Federale D'Appello.

A proposito dal ricorso gli avvocati della società bianconera hanno stilato un documento dettagliato in cui si contesta la mancanza di una norma che regoli le plusvalenze finanziarie. Quest'aspetto a detta della Juventus sarebbe sufficiente affinché debba decadere la penalizzazione. Altre contestazioni mosse dalla Juventus sono quelle dell'impossibilità da parte della società bianconera di fare un regolare processo e quindi la presunta violazione da parte della Corte Federale d'Appello del diritto difesa e del contraddittorio da parte degli indagati. Altro fatto contestato dalla Juventus è l'inammissibilità della revocazione del caso plusvalenze in quanto non sono sopravvenuti fatti nuovi rispetto alla sentenza di assoluzione datata maggio 2022.

Il ministro Abodi sull'importanza dello sport

'L'esperienza che sto facendo a livello internazionale mi mette di fronte a uno stato d'animo asimmetrico: siamo sul podio per numero di vittorie nello sport e in zona retrocessione sul resto'. Queste le dichiarazioni del Ministro dello Sport in riferimento al caso plusvalenze. Abodi ha aggiunto come il Governo debba andare a lavorare proprio su questa debolezza che sta manifestando il sistema calcio dal punto di vista della giustizia. Secondo il ministro dello sport c'è l'esigenza anche lo sport acquisti nelle scuole spazi quantitativi e di qualità che non si fermino alla sola ora di educazione fisica. 'C'è una volontà nel Consiglio di Ministri di lavorare in una chiave di interdisciplinarietà, ha aggiunto il ministro.