Robert Lewandowski, il rinomato attaccante polacco, ha segnato il suo debutto ufficiale negli Stati Uniti con i Chicago Fire, dopo aver concluso un ciclo di quattro stagioni di successo con il Barcellona. Durante la sua conferenza stampa di presentazione, il centravanti ha colto l'occasione per un simpatico siparietto con i giornalisti americani, prendendo spunto da una domanda in cui il termine 'soccer' era stato utilizzato al posto del più comune 'football'.

Con un tono scherzoso che ha subito catturato l'attenzione, Lewandowski ha dichiarato: “Non so perché diciate 'soccer' invece di 'football'. È 'foot' (piede) - 'ball' (palla), non si gioca con le mani. Ma comunque...”. Ha poi proseguito, con un sorriso: “Prima di tutto devo imparare il 'soccer'. Non capisco perché lo chiamate 'soccer' e non 'football'. È 'foot' (piede) - 'ball' (palla), non si gioca con le mani. Ma ok”. Un'osservazione che ha evidenziato con leggerezza le differenze culturali nella terminologia sportiva.

Un nuovo capitolo professionale e personale a Chicago

Il trasferimento dal Barcellona, come ha rivelato lo stesso Lewandowski, è stato tutt'altro che semplice. “Non volevo giocare in nessun altro club europeo che non fosse il Barça... è stata una decisione difficile per me e la mia famiglia”, ha spiegato il calciatore. Nonostante ciò, ha espresso grande entusiasmo per la sua nuova avventura: “Sono molto felice di unirmi alla squadra. Cerco di vincere titoli in questa nuova tappa della mia carriera e della mia vita”.

Il campione polacco ha firmato un contratto biennale con i Chicago Fire come agente libero, inaugurando così una nuova fase della sua carriera nella Major League Soccer (MLS). Ha condiviso di aver ricevuto una calorosa accoglienza nella città di Chicago, rimanendo particolarmente colpito dall'ambiente vibrante e dalla numerosa comunità polacca presente.

Ha anche menzionato di aver avuto un colloquio con Bastian Schweinsteiger, suo ex compagno di squadra ai tempi del Bayern Monaco, il quale gli ha fornito un riscontro positivo sia sulla città che sul campionato, scherzando anche sul clima talvolta freddo di Chicago.

Il calcio americano e l'arrivo di stelle internazionali

L'arrivo di Lewandowski negli Stati Uniti si inserisce in un periodo di crescente fermento per il calcio nel Paese, che sta ospitando le semifinali dei Mondiali 2026. L'attaccante è atteso per il suo possibile debutto con la nuova maglia in una prossima partita contro i Vancouver Whitecaps, squadra guidata da un altro volto noto del calcio europeo, il suo ex compagno Thomas Müller.

La presenza di un calibro internazionale come Lewandowski rappresenta un ulteriore e significativo segnale della continua crescita della MLS e dell'accresciuto interesse globale verso il calcio americano, nonostante le persistenti differenze culturali e linguistiche, come quella sul nome stesso dello sport, che continuano a emergere.