Il Comune di Perugia ha ufficialmente co-intitolato lo stadio Santa Giuliana a Ilario Castagner, figura storica e indimenticabile del Perugia Calcio. La cerimonia, tenutasi alle porte del centro cittadino, ha reso omaggio all’allenatore simbolo della storica promozione in Serie A. L’impianto, pur essendo oggi prevalentemente dedicato all’atletica, ha rappresentato per anni il palcoscenico delle imprese leggendarie dei biancorossi, consolidandosi come un punto di riferimento cruciale nella storia sportiva della città.
Ilario Castagner, scomparso nel febbraio 2023, è stato ricordato con profonda commozione. Una targa commemorativa, scoperta dalla moglie Liliana e dai figli, tra cui Federico, recita: “Condusse una squadra, una società, una città intera per la prima volta in Serie A”. Federico Castagner ha espresso gratitudine verso la città e l’amministrazione comunale per un “progetto bipartisan iniziato con una giunta e finito con un’altra”, sottolineando come l’iniziativa “rappresenta quel che era papà che univa e creava i gruppi”. Ha aggiunto: “C’è emozione e siamo tanto contenti”, evidenziando il forte legame affettivo che ancora unisce la famiglia a Perugia.
La celebrazione e i protagonisti
Alla significativa cerimonia hanno preso parte numerose personalità, tra cui l’assessore comunale allo Sport Pierluigi Vossi, la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessora Francesca Tizi e il prefetto Francesco Zito. L’evento ha visto anche la presenza di storici tifosi e giocatori del Perugia, testimoni di un’epoca gloriosa. Fu proprio nello stadio Santa Giuliana che, nella stagione 1974-1975, la squadra conquistò la sua prima promozione in Serie A, un traguardo che ha indelebilmente segnato la storia del club. Dopo quella memorabile stagione, il Perugia si trasferì nel nuovo stadio di Pian di Massiano.
Il legame tra Castagner, originario di Vittorio Veneto, e la società biancorossa fu lungo e profondamente significativo.
Dopo una prima esperienza da calciatore negli anni Sessanta, fu come allenatore che Ilario Castagner raggiunse l’apice della sua carriera, guidando il Perugia in un periodo d’oro tra il 1974 e il 1980. La stagione 1978-1979 rimane particolarmente impressa nella memoria collettiva: il Perugia dei miracoli, sotto la sua guida, concluse il campionato di Serie A imbattuto, conquistando uno storico secondo posto e consolidando il proprio mito nel calcio italiano.
Santa Giuliana: un simbolo della memoria sportiva
Lo stadio Santa Giuliana, pur essendo oggi un moderno tempio dell’atletica, conserva intatta la sua valenza di simbolo della storia calcistica perugina. La co-intitolazione a Ilario Castagner si inserisce in un più ampio contesto di iniziative cittadine volte a onorare le figure che hanno contribuito in maniera determinante alla crescita sportiva locale.
Iniziative simili hanno già visto l’intitolazione dell’area medica dello stadio Renato Curi a Renzo Luchini, storico massaggiatore del club, a testimonianza del profondo rispetto per chi ha lasciato un segno nel Perugia Calcio.
Nel corso della cerimonia, le istituzioni cittadine hanno ribadito il profondo e indissolubile legame di Castagner con la comunità. “Ilario è cittadino di questa città, gli è appartenuto in modo profondissimo e oggi gli diamo il giusto riconoscimento”, hanno dichiarato Pierluigi Vossi e Vittoria Ferdinandi. L’evento ha rappresentato un momento di forte partecipazione e commossa memoria collettiva per l’intera comunità sportiva e cittadina, celebrando un uomo che ha saputo unire e ispirare.