A Settignano, nel cuore della provincia di Firenze, si rinnova l'appuntamento con la storia e il futuro del calcio giovanile. Dal 22 al 26 agosto, prenderà il via la 47ª edizione del Torneo Internazionale "Nereo Rocco", una delle manifestazioni più significative e attese dedicate alla categoria Allievi. L'evento, meticolosamente organizzato dalla società Settignanese, sotto la guida del presidente Maurizio Romei, accoglierà sedici squadre, di cui tredici italiane e tre straniere, tutte pronte a contendersi il prestigioso trofeo.

L'edizione di quest'anno si distingue per la partecipazione internazionale, con la presenza del Partizan Belgrado dalla Serbia, dello Sturm Graz dall'Austria e, per la prima volta assoluta, della formazione cipriota del Pafos. Queste squadre, insieme ai club italiani di spicco, sono state suddivise in quattro gironi, promettendo sfide intense e di alto livello tecnico sin dalle prime battute della competizione.

I gironi e il calendario delle sfide

I raggruppamenti sono stati definiti con attenzione per assicurare equilibrio e spettacolo. Il girone A vedrà confrontarsi Empoli, Pisa, Spezia e Affrico.

Nel girone B, scenderanno in campo Parma, Partizan Belgrado, Siena e la squadra di casa, la Settignanese. Il girone C sarà animato dalle partite tra Como, Sturm Graz, Arezzo e Sestese, mentre il girone D ospiterà le sfide tra Milan, Pafos, Carrarese e Città di Pontedera. Un parterre di squadre che garantisce qualità e imprevedibilità.

Le gare della fase eliminatoria si disputeranno su tre impianti sportivi: lo storico stadio "Ferruccio Valcareggi", casa della Settignanese, l'impianto "Romagnoli B" e il campo sintetico "I Ponti" di Bagno a Ripoli. L'emozione crescerà con l'avvicinarsi delle fasi finali, che si concentreranno interamente allo stadio "Valcareggi". Le semifinali sono fissate per il 25 agosto, mentre le attesissime finali si terranno il 26 agosto, con la possibilità di assistere a incontri anche in notturna, un elemento che aggiunge fascino allo spettacolo.

Un appuntamento storico e un vivaio di talenti

Il Torneo "Nereo Rocco" non è solo una competizione, ma un vero e proprio simbolo del calcio giovanile italiano, con una storia che si avvicina al mezzo secolo. Il presidente della Settignanese, Maurizio Romei, ha espresso con orgoglio il significato di questa longevità: "Celebrare la memoria di Nereo Rocco attraverso questo torneo è per noi un immenso motivo di orgoglio. Da quasi 50 anni questa manifestazione rappresenta un autentico fiore all’occhiello per la nostra società e un vanto per l’intera città".

L'albo d'oro della manifestazione è un elenco di successi e di club blasonati. La Fiorentina detiene il primato con ben nove vittorie, ma tra le squadre che hanno iscritto il proprio nome nel trofeo figurano anche il Partizan Belgrado, l'Empoli, il Milan, il Bologna, il Napoli, il Torino, la Dinamo Zagabria, lo Zenith San Pietroburgo e il Deportivo Calì.

Questo torneo si è rivelato un cruciale trampolino di lancio per innumerevoli giovani calciatori, molti dei quali sono poi diventati vere e proprie stelle del calcio mondiale, europeo e della Serie A. Tra questi spiccano nomi del calibro di Fabio Cannavaro, Federico Chiesa, Christian Vieri, Vincenzo Montella, Demetrio Albertini, Massimo Ambrosini e Francesco Toldo. La lista si arricchisce ulteriormente con talenti come Milenkovic, Vlahovic e Bernardeschi, a conferma della sua importanza nel panorama calcistico giovanile.

Per l'edizione 2026, gli occhi sono puntati sull'Empoli, che si presenta ai nastri di partenza come campione in carica, dopo aver conquistato il titolo lo scorso anno superando il Milan con un netto 2-0 nella finalissima.

La formula della competizione, consolidata nel tempo, prevede che la prima classificata di ciascun girone avanzi direttamente alle semifinali, garantendo un percorso selettivo e stimolante per tutte le formazioni partecipanti.