Il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, ha emanato un'ordinanza urgente che vieta il prelievo di acqua dalle vasche consortili della città. Il provvedimento è finalizzato a garantire una riserva idrica sufficiente per il rifornimento degli elicotteri antincendio, attualmente impegnati nelle complesse operazioni di spegnimento del vasto incendio che da giorni sta interessando il Monte Morrone.
L'ordinanza, che rimarrà in vigore fino al completo spegnimento delle fiamme, impone un divieto rigoroso sull'uso irriguo, agricolo ed extra agricolo dell'acqua prelevata dagli impianti alimentati dalle vasche consortili sulmonesi.
È stato specificato un divieto assoluto di irrigazione per la coltura del mais e per tutte le aree a giardino, al fine di preservare ogni risorsa idrica essenziale per l'emergenza.
L'amministrazione comunale ha evidenziato la necessità di mantenere un'alta vigilanza, richiamando alla memoria i gravi danni causati dal disastroso incendio del 2017 che aveva devastato il versante della montagna. Il sindaco Tirabassi ha rivolto un accorato appello alla cittadinanza e agli agricoltori, invitandoli a dimostrare il più alto senso civico e il più scrupoloso rispetto delle nuove disposizioni. L'obiettivo è un uso parsimonioso dell'acqua irrigua, indispensabile per assicurare il continuo rifornimento agli elicotteri impegnati nel contrasto e nello spegnimento del fuoco.
Controlli e sanzioni per le violazioni
Per assicurare l'effettiva osservanza dell'ordinanza, la Polizia Locale, in stretta collaborazione con le Forze dell'Ordine, è stata incaricata di intensificare la vigilanza e i controlli sul territorio. Le violazioni delle disposizioni comporteranno l'applicazione di sanzioni amministrative, con multe che variano da 25 a 500 euro. Il primo cittadino ha inoltre espresso la sua profonda vicinanza ai sindaci e alle comunità del comprensorio più direttamente colpite dall'emergenza incendi, estendendo un sentito ringraziamento alla Protezione Civile regionale, ai Vigili del Fuoco e ai numerosi volontari che, con enormi sacrifici personali, sono quotidianamente in prima linea per proteggere il territorio.
La gestione dell'acqua irrigua nel comprensorio
Nel più ampio contesto del Consorzio di Bonifica Aterno-Sagittario, che gestisce anche la vasca di Sulmona alimentata dal canale "Formagrande", sono già in vigore specifiche normative per la disciplina dell'uso dell'acqua irrigua. In particolare, per il Comune di Pettorano sul Gizio, un avviso del Consorzio ha stabilito precise regole per garantire un'equa distribuzione della risorsa idrica tra tutti i consorziati. L'irrigazione è vietata dalle ore 19:00 alle 7:00, e sono stati definiti turni specifici per i diversi canali che servono l'area, inclusi "San Biagio", "Pratolungo", "Vallelarga" e "Torta". Il personale consortile è preposto alla vigilanza sull'applicazione di tali provvedimenti, e le violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dal regolamento consortile.