La Corte di Appello di Firenze, dopo dodici ore di camera di consiglio, ha emesso la nuova sentenza in merito al delitto di Meredith Kercher, che è stata letta dal Presidente poco prima delle ore 22.00.
I due imputati Amanda Knox e Raffaele Sollecito, presente in aula questa mattina, ma non al momento della lettura della sentenza, sono stati condannati a 28 anni e 6 mesi lei, a 25 anni lui.
Nella sua requisitoria la Procura Generale aveva chiesto 30 anni per l'imputata americana, comprensivi dei tre anni già definitivi, per le calunnie nei confronti di Patrick Lumumba e 26 anni per Raffaele Sollecito.
Per lui però c'è anche la richiesta del ritiro del passaporto, con il conseguente divieto di lasciare l'Italia, in quanto da parte sua esiste il concreto e attuale pericolo di fuga.
I giudici hanno motivato il provvedimento preso nei confronti di Raffaele Sollecito, asserendo che lo stesso avrebbe evidenziato di possedere supporti logistici in altri paesi, paesi con i quali lo Stato Italiano non risulta essere legato da accordi di assistenza giudiziaria.
Nessuna misura cautelare invece è necessaria per Amanda Knox, in quanto, a seguito dell'assoluzione da parte della Corte di Appello di Perugia, risulta trovarsi legalmente nel suo paese di origine e non esiste alcun pericolo di fuga dal territorio nazionale.
Ricordiamo, che, in primo grado, a Perugia, Amanda Knox era stata condannata a 26 anni di reclusione e Raffaele Sollecito a 25 anni, che la Corte di Appello di Perugia, in secondo grado, li aveva assolti e che la Corte di Cassazione aveva annullato questa sentenza di assoluzione, ordinando un nuovo processo di appello, che questa sera ha ribaltato quel giudizio.