L'allarme lo lancia Simone Feder del movimento No-slot, dichiarando questa pratica poco rispettosa dei minori, quindi di una fascia di età che andrebbe protetta e non sedotta con la cultura dell'azzardo e del facile guadagno, una cultura questa che sta facendo già strage tra gli adulti, ed ora sembra aver preso di mira i ragazzi.
Per ora circa 20 slot app sono rivolte ai bambini su un totale di oltre 2000, ma ne vengono rilasciate di nuove ogni giorno, questo crea un certo allarmismo comprensibile, dato che queste slot hanno un taglio tutto dedicato alla fascia di età in questione, le musiche, i jingle e le grafiche sono studiate proprio per sedurre con facilità la fascia di età dà colpire, con questo possiamo anche mettere da parte la casualità, c'è un vero e proprio interesse e questo dovrebbe essere fermato.
Almeno imporre un limite di età sarebbe auspicabile, anche se difficile da attuare più per mancanza di volontà più che per le eventuali difficoltà tecniche, un fatto è certo fanno del tutto per invogliare i ragazzi a giocare, per farlo vengono offerti crediti gratuiti ed una volta esauriti vengono rinnovati, fino al punto di portare il malcapitato alla soglia della dipendenza, dopodiché il resto è più che scontato.
In questi ultimi anni le sale slot, come le stesse macchinette nei bar ed altri locali, sono cresciute a livelli record, l'Italia sembra diventare una specie di Las Vegas senza controllo, l'unica differenza è che negli USA la città del gioco è in mezzo al deserto, in Italia colpendo i ragazzini avremo solo il deserto culturale.