L'eruzione dell'Etna, iniziata il 9 agosto, è terminata. L'attività esplosiva è cessata durante la giornata del 15 agosto, tranne residui e deboli segnali di bassa-media ampiezza, mentre l'emissione di lava dal Nuovo Cratere di Sud-Est è progressivamente diminuita per esaurirsi nella notte fra il 15 e il 16 agosto. Il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico ha emesso un avviso di criticità moderata per l'area sommitale del vulcano e di criticità assente nelle aree del medio versante, pedemontana e urbana, sulla base delle informazioni e degli aggiornamenti trasmessi dai Centri di competenza del Dipartimento - Ingv e Università di Firenze.

Con la cessazione dell'attività eruttiva, anche il tremore vulcanico è rientrato su livelli normali. Prosegue, comunque, costantemente l'attività di vigilanza attraverso le reti di monitoraggio della sezione di Catania dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

L'eruzione dello Stromboli, invece, da lunedì scorso è aumentata sensibilmente. Dopo un'attività effusiva molto variabile durante questi ultimi giorni, la bocca principale ha nuovamente prodotto lava e cenere in gran quantità. L'attività eruttiva era già notevolmente aumentata nella giornata del 24 agosto, quando c'è stato un nuovo trabocco di lava dalla terrazza che si era formata nelle precedenti settimane, un nuovo braccio lavico sta interessando la parte settentrionale del cratere e costeggia la Sciara del Fuoco, un percorso diverso rispetto a quello della prima metà del mese di agosto, quando la lava si tuffava direttamente in mare.

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, si è recato il 25 agosto in visita a Stromboli per fare il punto sullo stato di attività del vulcano insieme al Direttore della Protezione civile della Regione siciliana, Calogero Foti, all'Assessore regionale alla Protezione civile, Giuseppe Bruno, al vice Prefetto di Messina, Antonietta d'Aquino, al Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, e a rappresentanti di Ingv e UniFi, Centri di competenza del Dipartimento. Nel pomeriggio è stata inaugurata la nuova sala espositiva del Centro operativo dell'Ingv sull'isola, "Il Vulcano Informa", realizzata grazie alla collaborazione tra Ingv, Dipartimento della Protezione civile, Protezione civile della Regione siciliana e Comune di Lipari, con lo scopo di fornire informazioni scientifiche sul vulcano, sulla sua attività e pericolosità. Il centro, che ha riaperto al pubblico il 15 luglio dopo lavori di manutenzione, ha registrato in poco più di un mese un afflusso di circa 4.000 visitatori.