Esattamente il 1° dicembre 1935 nasceva Woody Allen, al secolo Allan Stewart Konigsberg, nella sua amatissima New York. Il regista americano festeggia 80 anni proprio alla vigilia dell'uscita in Italia del suo ultimo film, "Irrational Man", presentato fuori concorso all'ultima edizione del Festival del Cinema di Cannes 2015. La carriera di Woody Allen è costellata di successi che lo hanno reso famoso in tutto il mondo grazie al suo stile inconfondibile e alla sua impareggiabile ironia. 

La carriera

Sebbene giovane non lo sia mai sembrato, ad 80 anni compiuti Woody Allen rimane per tutti lo stereotipo dell'intellettuale geniale ma "bruttino".

Cinico, nevrotico, ipocondriaco, ma anche ironico, amante dell'arte in tutte le sue forme e profondo indagatore dell'animo e della psiche umana: sono questi i tratti distintivi di molti dei suoi personaggi, grazie ai quali il pubblico ha imparato ad amarlo e con i quali si finisce sempre per identificarlo. Nella lunga carrellata dei suoi film di successo troviamo l'amore per la città di New York e per il jazz, il rapporto conflittuale con l'universo femminile, l'umorismo irriverente, così come l'innata capacità di scandagliare i rapporti di coppia o quel suo spirito sospeso tra il comico e il depresso. Sono ben 49 le pellicole di cui (tra alti e bassi) ha firmato la regia, 4 gli Oscar vinti (nessuno dei quali ritirato personalmente) e oltre venti le nomination ricevute.

Queste sono solo alcune delle cifre che hanno contribuito nel corso degli anni a consacrare questo grande maestro del cinema nel firmamento hollywoodiano.

Irrational Man

Proprio nel giorno del suo ottantesimo compleanno, l'Italia si prepara all'uscita in tutte le sale del nuovo film di Woody Allen. Presentato come pellicola fuori concorso all'ultima edizione del Festival di Cannes, "Irrational man" debutterà nelle nostre sale cinematografiche il prossimo 17 dicembre. Dopo le atmosfere anni '20 di "Magic in the moonlight", Allen torna dietro alla macchina da presa per raccontare una storia contemporanea incentrata, ancora una volta, sul tema dell'esistenza. Protagonista è Joaquin Phoenix nei panni di un professore di filosofia, cinico e seduttore, conteso da una collega con un matrimonio fallito alle spalle, interpretata da Parker Posey, e dalla miglior studentessa del suo corso, alias la ritrovata Emma Stone. Applaudito alla Croisette, il film narra una storia dai risvolti thriller ricca di ironia e riflessioni filosofici, come solo il regista newyorkese sa fare.