Lavoro da anni: quando potrò andare in pensione? E' la domanda più frequente tra gli over 50, gli esodati, i lavoratori precoci e usuranti, gli insegnanti e tutti i professionisti in attesa di una risposta definitiva da parte delle istituzioni. Nelle ultime settimane, come al solito, si rincorrono voci, sono state rilasciate delle dichiarazioni da una parte e dall'altra, ma i problemi restano.

Pensioni: le ultime novità

Il Ministro del Lavoro Poletti ha in queste ore richiamato l'attenzione sul tema delle pensioni sostenendo che occorre "una soluzione strutturale attraverso un meccanismo mobile che non crei contenti e scontenti". "Le barriere fisse - prosegue Poletti - creano un contento, quello che e' dentro, e uno scontento, quello escluso".

Sull'argomento è ritornato anche Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro presso la Camera dei Deputati, il quale commentando il bonus di 80 euro introdotto dal Governo, ha esortato il Premier Renzi a trovare una soluzione permanente alla drammatica situazione degli esodati.

In ogni caso, i requisiti minimi per rientrare nella pensione di vecchiaia dal 1°gennaio 2014 sono i seguenti:

Sesso

Settore/Categoria

Requisiti/Età

Donna

Privato

63 anni e 9 mesi

Donna

Lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata

64 anni e 9 mesi

Donna

Pubblico

66 anni e 3 mesi

Uomo

Pubblico

66 anni e 3 mesi

Uomo

Privato

66 anni e 3 mesi

Pensioni anzianità (anticipata) 2014 -2015: requisiti uomini e donne dal 1° gennaio 2014

Quest'anno potranno presentare la domanda di pensione anticipata le donne con almeno 41 anni e 6 mesi di contributi.

Per gli uomini saranno necessari invece 42 anni e 6 mesi. Dal 2016 è previsto un ulteriore rialzo.

Calcolo pensioni: donne e uomini, pensione anticipata e di vecchiaia

I requisiti necessari per andare in pensione variano in base al sistema di calcolo che può essere misto, retributivo o contributivo. Quindi per poter stabilire se sussistono le condizioni è indispensabile eseguire dei conteggi piuttosto complessi. I meno esperti possono provare dei calcolatori on line come quello presente sul sito de Il Sole 24 Ore o di Repubblica in grado di determinare approssimativamente quanto manca alla pensione. Per approfondimenti si suggerisce di rivolgersi al proprio consulente o ente pensionistico.