Miur, scuola, assunzioni posti vacanti: i conti non tornano, ecco perchè
C'è chi sostiene, invece, che 32000 immissioni in ruolo sarebbero ancora troppo pochi e che ne servirebbero almeno il doppio. L'Anief, infatti, ha calcolato che i posti vacanti per i docenti non sarebbero 15mila, ma molti di più: se, infatti, dal totale degli insegnanti di ruolo (594.854) togliamo i 15.414 pensionamenti, si arriva a quasi 580mila docenti in servizio. Se calcoliamo, però, che l'organico di diritto per il prossimo anno scolastico 2014/2015 è di 600.839 unità, ci si rende conto come manchino all'appello circa 6mila posti. Posti vacanti che andavano segnalati, comunque, al Mef se si vuole ottemperare all'obbligo di segnalare tutti i posti necessari a coprire il fabbisogno del sistema scolastico italiano.Basta così? Niente affatto, perchè sempre parlando di posti vacanti, la situazione più drammatica regna tra il personale Ata dove ai 4.599 pensionamenti, andranno aggiunti altri 13mila posti vacanti; se poi, consideriamo anche i 'quota 96' (4000) che sperano di poter liberare le loro cattedre il 1 settembre prossimo, arriviamo alla cifra di 30mila posti liberi circa, il 'fabbisogno' che indicava l'Anief. E' l'atteggiamento 'prudente' del Miur a indispettire i sindacati, quasi come se si trattasse di una forma di ostruzionismo che continua a perpetrarsi da anni, senza che si arrivi ad una soluzione. C'è chi, comunque, continua a dire che i posti sono più del doppio dell'anno scorso e vedere il bicchiere mezzo pieno...