Ormai sono numerosi i calendari degli orali pubblicati dai differenti Usr regionali, dai quali si è potuto constatare un elevato numero di bocciature. Il numero di bocciati in alcune cdc è di gran lunga maggiore al numero degli ammessi all'orale. Ciò come prevedibile sta generando innumerevoli proteste da parte dei candidati che hanno investito denaro e tempo nella propria formazione.

Inoltre, numerose polemiche giungono da quelle cdc, il cui completamento della procedura concorsuale sarà rinviata in autunno. Vediamo nel dettaglio le cdc con più bocciati.

Bollettino bocciature: i casi più eclatanti

Dopo i primi casi che hanno dell'incredibile, dato l'elevato numero di bocciature (come per la cdc sul sostegno nella regione Piemonte in cui il numero di bocciati ammonta a 248 su 378 candidati, e il numero degli ammessi all'orale è di 130), arriva il risultato, sempre sul sostegno, della Sardegna, dove l'ammesso è stato soltanto uno.

A questi casi ne seguono altri nelle differenti regioni eccoli nel dettaglio:

  • regione Calabria, nella cdc A60 con ben 58 bocciati su 86 concorrenti;
  • regione Liguria: nelle cdc A18 (Scienze Umane) su 27 candidati e 15 posti messi a bando una sola candidata è stata ammessa all'orale;
  • nella regione Emilia: per le cdc B17(66 i posti messi a bando) sono stati bocciati più della metà dei concorrenti, ben 21 candidati su 37; per l'ambito disciplinare AD01 (82 i posti a bando) sono stati bocciati 91 su 121 concorrenti.

La domanda è comune: come mai il numero dei bocciati è così alto? Sarà da attribuire a correzioni troppo punitive che non tengono conto delle modalità pensate dal Miur? I candidati hanno chiesto al Miur di intervenire e chiarire il caos che sta maturando (numerose le proteste sui social, il cui slogan è il seguente: "Laureati, specializzati, abilitati, con esperienza sul campo, umiliati dalla farsa del concorso scuola"). Al momento non è giunta alcuna risposta. In questo senso è probabile immaginare che si vada verso istanze di accesso ai dati per comprendere cosa può essere successo.