Il Concorso 2018 per ottenere il ruolo di docente sta per partire: entro il prossimo dicembre uscirà il bando per il Fit. Si tratta di un nuovo percorso formativo, durante il quale gli aspiranti docenti dovranno affrontare una serie di prove, superate le quali, accederanno ad un tirocinio della durata di tre anni e a carattere selettivo. I docenti che supereranno tali prove e svolgeranno il tirocinio triennale, saranno poi assunti in ruolo.

Ma a chi è destinato il Concorso scuola 2018?

Potranno accedere al Fit sia i docenti abilitati che gli aspiranti non in possesso di alcuna abilitazione, ma in tempi differenti: andiamo a scoprire quali.

Concorso scuola 2018: il percorso per gli abilitati

Il Ministro Fedeli ha deciso di anticipare il Concorso docenti per gli abilitati alle ultime settimane del 2017. Il bando, infatti, sarà presentato entro la fine dell'anno corrente (2017), mentre il concorso partirà in primavera. L'obiettivo? E' quello di abbattere il precariato della categoria, e assegnare quante più cattedre possibili ai meritevoli.

Il Fit prevede tre prove d'esame: due scritte e una orale, ma per gli abilitati dovrebbe essere eliminata la seconda prova scritta che verte sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche. La prima prova scritta è focalizzata su di una materia designata dal candidato, e scelta tra le discipline appartenenti alla propria classe di insegnamento. La prova orale, invece, consiste in un colloquio incentrato su tutte le materie della classe di concorso per la quale l’aspirante concorre. Ma quando partirà, invece, il concorso per i non abilitati?

Le ultime novità per i non abilitati

Per abbattere il precariato, il Ministro Fedeli ha annunciato che sarà bandito un concorso nel 2017 ed un altro nei primi mesi del 2018.

Si cominciano a diffondere, dunque, le prime indiscrezioni anche sul Concorso scuola per i non abilitati, il cui bando - pertanto - dovrebbe essere anticipato ai primi mesi del prossimo anno. Quando partirà, dunque, il Fit per i non abilitati?

Qualora il bando dovesse essere pubblicato nei primi mesi del 2018, il Concorso potrebbe partire immediatamente dopo le prove per gli abilitati. C'è poi la questione dei 24 Cfu da ottenere per accedere alle prove d'esame, i quali devono essere acquisiti da tutti gli aspiranti non ancora in possesso di abilitazione: il Miur deve, infatti, attendere che i docenti superino gli esami per ottenere tali crediti sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche.