Pochi giorni fa gli Hooligans, ossia gli ultras della squadra di calcio inglese, appena sbarcati in Francia per vedere giocare la propria squadra agli europei di calcio, si sono diretti, ubriachi, verso il quartiere islamico, urlando durante il percorso "Isis, dove siete?". Successivamente si sono verificati scontri e tafferugli, pesantissimi, con le forze dell'ordine francesi. Ma il punto non è questo.

Dividere le forze

La domanda da porsi è questa: com'è possibile che le guardie, la polizia e l'esercito francese, anziché doversi concentrare a difendere i tifosi di tutta europa dall'attacco dell'Isis, ansioso di umiliare i francesi nell'avvenimento pubblico più famoso degli ultimi 18 anni (nel 1998 c'erano i campionati mondiali ma non l'Isis), debbano consumare e sprecare uomini ed energie contro un gruppo di teppisti ubriachi? 

Non sarebbe nel loro interesse comportarsi umanamente affinché le guardie possano proteggere anche loro? Ma sopratutto, è intelligente andare nel quartiere islamico, (chiaramente con quasi tutti gli abitanti in buona fede) a insultare e sfidare gli estremisti?

 Qua non si tratta di fare una rissa. Si tratta di cercarla, di innescarla.

Penso a tutte quelle persone che ormai hanno comprato i biglietti e vanno, molto preoccupati, a vedere la partita, magari con i loro figli (questa riflessione meriterebbe un articolo a parte).

Già sono preoccupati se tutte le guardie francesi sono attorno a loro per proteggerli, già entri dentro un bar preoccupato perché un kamikaze potrebbe decidere di farsi esplodere con il sorriso in bocca, figuriamoci se ne vedi poche perché devono combattere contro gli ultras.

Lo spirito giusto

Insomma, fino a pochi giorni i fanatici religiosi sembravano i peggiori, ma neanche i fanatici sportivi scherzano. Una differenza però c'è.

Mentre i fanatici religiosi si sentono guidati dallo spirito, gli ultra sportivi sono si guidati dallo spirito, ma non da quello religioso. Il loro dio è l'alcool, il loro dio è la violenza. Viene da dubitare seriamente che il loro dio, come quello dei fanatici religiosi, sia quello che ha inventato il mondo.