Cos'è il virus Ebola? Andiamo a vedere quali sono i rischi di contagio, i sintomi e il pericolo di questa nuova epidemia. Il virus Ebola sta terrorizzando il mondo: sempre più gente cerca informazioni su questo agente patogeno mortale, telegiornali e carta stampata ogni giorno dedicano più spazio a questo argomento. L'Italia è veramente a rischio contagio? Sembrerebbe di no, almeno questa certezza arriva dal nostro ministro della salute Beatrice Lorenzin, che assicura che per il nostro paese non c'è e non ci sarà nessun rischio di casi Ebola, questo soprattutto dopo le bufale che giravano sul web qualche giorno fa che affermavano di casi sospetti in Italia.
Cos'è l'Ebola?
L'Ebola è un virus scoperto nel 1976: i primi casi accertati furono diagnosticati in Africa, precisamente nell'attuale Repubblica Democratica del Congo. Questo batterio è stato sin da subito causa di un numero elevato di persone decedute. I principali portatori dell'Ebola sono gli animali, probabilmente gorilla della zona centrale dell'Africa, è da loro che l'uomo ha ricevuto il primo contagio. Comunque fino ad oggi, attraverso il calcolo di alcuni fattori come i tempi di decesso, il tasso di letalità e la ristretta zona di contagio, il virus è stato considerato a basso livello epidemico.
Ebola, sintomi e contagio
Quali sono i primi sintomi quando si contrae il virus Ebola? Il contagio come avviene? I principali motivi di contagio tra gli essere umani sono il contatto diretto con il sangue, le secrezioni ed i rapporti sessuali. La percentuale delle persone a rischio morte dopo l'avvenuto contagio varia tra il 50 ed il 90%, mentre nei casi di sopravvivenza, l'essere infetto può trasmettere il virus per almeno altre sette settimane. L'incubazione va dai 2 ai 21 giorni ed i primi sintomi che si avvertono dopo il contagio sono: febbre altissima, problemi gastro-intestinali come diarrea e vomito, forti mal di testa, dolori alle ossa e fastidi muscolari. Fino ad ora le vittime accertate da questa nuova epidemia di Ebola sono circa 700 (dati delle Nazioni Unite).