La stagione invernale 2016/17 deve ancora entrare ufficialmente in vigore, ma già si sente parlare di influenza. Gli esperti fanno sapere che quest’anno sono arrivati in anticipo i virus, considerati particolarmente aggressivi rispetto a prima, a tal punto che le stime parlano addirittura di 7 milioni di persone contagiate da qui fino all’inizio della prossima primavera. Previsioni ben più superiori rispetto ai numeri della passata stagione, quando l’influenza mise a letto ‘solo’ 5 milioni di italiani.
I ceppi in circolazione in questi mesi invernali saranno l’A/H3, quello principale, e le mutazioni di A/Hong Kong e B/Brisbane. Secondo i medici, verranno colpiti anche quelli soggetti non considerati a rischio di età compresa tra 50 e 60 anni.
Per prevenire l’influenza stagionale viene consigliata la vaccinazione, specie a determinate categorie di persone. La campagna per immunizzarsi dal virus scatterà tra qualche giorno, esattamente il 7 novembre, anche se nel Lazio è già partita. I medici segnalano che molte famiglie hanno già richiesto il vaccino antinfluenzale, perché prima si effettua e meglio è, dato che la protezione inizia a fare effetto circa 15 giorni dopo la somministrazione.
Gli esperti, nelle settimane scorse, avevano indicato come periodo la fine di ottobre, per il fatto che l’influenza si è fatta avanti anticipatamente rispetto al solito. Bisognerà, invece, attendere qualche giorno in più, ma non ci saranno comunque problemi.
Influenza stagionale, quando il picco e come prevenirla
I malanni di stagione saranno caratterizzati da tosse, problemi alle vie respiratorie, raffreddore e febbre. Essendoci state delle mutazioni ad alcuni ceppi virali, senza considerare che il virus A/H3 è molto aggressivo, viene consigliata la vaccinazione anche a quelle persone che generalmente non corrono rischi. Qualora si sia tra quelli che passeranno l’inverno senza alcuna prevenzione, ricordiamo esserci dei consigli per provare ad evitare il contagio.
Innanzitutto una corretta alimentazione, con buone dosi di frutta e verdura. Assumere vitamine e sali minerali aiuta a rinforzare le difese immunitarie. Essendo che il contagio avviene in maniera diretta, attraverso microscopiche goccioline, si sconsiglia di stare a contatto con persone malate, perché anche solo uno starnuto potrebbe costarvi caro.
Lavarsi le mani è importanti, perché attraverso di esse, portandole a contatto con naso e bocca, si potrebbe contrarre l’influenza. Inutile dire che bisogna coprirsi bene se fa freddo ed in questi periodi, dove ancora la condizione climatica è accettabile, vestirsi a strati e scoprirsi se dovesse essere più mite la temperature, così da evitare di sudare e poi ammalarsi.
Per quanto concerne il capitolo dedicato al picco stagionale, l’influenza sarà in grande aumento appena dopo Natale. Un mix di temperature basse, ma anche i baci e gli abbracci delle feste, permetterà al virus di espandersi in maniera più accelerata. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per ulteriori aggiornamenti sull’influenza di stagione.