Terzo appuntamento in Volleyball Nations League 2026 per la Nazionale italiana femminile di pallavolo di Julio Velasco, attesa da uno dei confronti più impegnativi della prima settimana brasiliana. Dopo le sfide contro Bulgaria e Olanda, le azzurre torneranno in campo a Brasilia per affrontare la Turchia guidata da Daniele Santarelli, in una gara che richiama inevitabilmente alla memoria la finale dell’ultimo Mondiale. Il match è in programma sabato 6 giugno alle ore 20.30 italiane e sarà trasmesso in diretta streaming su DAZN e VBTV, mentre non è prevista la diretta tv in chiaro dell’evento.

Si preannuncia una sfida di altissimo livello tra due delle nazionali più forti del panorama internazionale: da una parte le Campionesse Olimpiche e del Mondo in carica, dall’altra la selezione turca capace di conquistare l’ultimo Europeo.

L’ultimo precedente in amichevole

A fine maggio a Genova, nell’AIA Aequilibrium Cup Women Elite, l’Italia ha superato la Turchia con il punteggio di 3-1 al termine di una prestazione convincente. Davanti ai 3600 spettatori del Palasport ligure sold out, le azzurre avevano mostrato grande intensità soprattutto nei momenti decisivi del match, riuscendo a contenere la forza offensiva turca grazie ad una buona organizzazione muro-difesa e ad un attacco particolarmente efficace.

In quell’occasione aveva attirato grande attenzione l’utilizzo di Ekaterina Antropova nel ruolo di schiacciatrice: la giocatrice azzurra aveva risposto con personalità nonostante i pochi allenamenti nel nuovo assetto tattico, mettendosi in evidenza anche in seconda linea con alcune difese spettacolari. Ottimo anche l’impatto della giovane Merit Adigwe, protagonista di una gara di grande continuità.

Le avversarie

La Turchia si presenta all’appuntamento di Brasilia con una rosa rinnovata rispetto alle precedenti partecipazioni ai massimi tornei. Daniele Santarelli ha quindi fatto un percorso simile a quello del nostro ct Julio Velasco, optando per una formazione basata su giovani talenti per questa prima settimana di Nations League.

Restano a riposo quindi la maggior parte delle giocatrici di livello internazionale, ma sono comunque presenti atlete esperte in grado di incidere sulla partita. Per l’Italia resta quindi un test indicativo utile per capire il livello raggiunto dal gruppo di Velasco contro una squadra di qualità.