In vista del Tour de France di ciclismo, che scatta il 4 luglio, molte squadre hanno passato alcune settimane di allenamento in quota a Sierra Nevada. Il ritiro spagnolo è stato teatro di alcuni incontri tra Tadej Pogacar e la squadra Red Bull-Bora-Hansgrohe. Pur in allenamento, lo sloveno, ha dato una dimostrazione di forza tale da lasciare sorpresi molti corridori, come ha raccontato Maxim Van Gils, che ha definito l’esperienza un chiaro segnale di quello che li aspetta a luglio.
'Il miglior ritiro in altura della carriera'
Van Gils, reduce da un lungo periodo di allenamento in altitudine in Spagna – condiviso con compagni di squadra come Remco Evenepoel, Gianni Vermeersch e Tim van Dijke – ha vissuto un campo di preparazione intenso ma stimolante.
Successivamente, si sono aggiunti anche Florian Lipowitz, Primož Roglič e Jan Tratnik, mentre il team affinava le strategie per il Tour attorno alle ambizioni di Evenepoel e Lipowitz.
Per il 26enne belga, il ritiro è stato particolarmente importante anche dal punto di vista personale, essendo in fase di recupero dopo una frattura al bacino rimediata a febbraio in un incidente durante la Clásica Jaén. Nonostante una stagione con poche corse all'attivo, Van Gils ha trovato a Sierra Nevada un ambiente ideale per ritrovare fiducia e forma, dichiarando di aver vissuto “il miglior campo di altitudine della mia carriera finora”, sottolineando ottime condizioni di alloggio, clima ideale e un bilanciamento perfetto tra allenamento e recupero.
Durante il periodo in quota, la squadra ha adottato una metodologia di lavoro pensata per ottimizzare la resa, alternando blocchi di due giorni di esercizi intensi a uno di riposo, tecnica che Van Gils ha definito fondamentale per sostenere meglio il carico e superare alcune difficoltà avute in passato con i campi ad alta quota. L'atmosfera nel gruppo si è mantenuta professionale ma allo stesso tempo leggera e aperta all’umorismo: non sono mancati momenti di sana competizione tra i corridori, soprattutto tra Van Gils ed Evenepoel, che si sono sfidati a colpi di sprint e analisi di potenza durante le salite.
'Pogacar è già molto magro'
Ma il vero momento clou dell'allenamento è arrivato quando la Red Bull ha incrociato il dominatore del ciclismo mondiale Tadej Pogacar, impegnato con la sua UAE Emirates nello stesso comprensorio.
Van Gils ha raccontato che Pogacar li ha superati più volte con una facilità sorprendente, tanto che inizialmente i corridori pensavano a un bluff, convinti che il campione si fosse nascosto poco dopo per rifiatare. Invece, arrivati in cima alla salita, lo hanno visto nuovamente, confermando che quella era la sua normale velocità in salita.
“La sua andatura era incredibile, e sembrava davvero molto magro,” ha commentato Van Gils, impressionato dalla condizione fisica di Pogacar. Questa dimostrazione ha rappresentato per la Red Bull un’opportunità concreta per valutare il livello degli avversari e comprendere quanto sarà dura la sfida per il prossimo Tour de France.
'Remco può vincere a Barcellona'
Per il team guidato da Evenepoel, l’attenzione è ora rivolta a costruire una squadra solida e coesa, in grado di supportare i propri leader nelle tappe più decisive. In questo contesto, Van Gils si vede come un elemento chiave non solo in veste di gregario di montagna ma anche come “collante” del gruppo. Il suo ruolo sarà cruciale non solo sul piano tecnico, ma anche nel mantenere un clima positivo e collaborativo tra i corridori.
Nelle tappe di montagna, Van Gils potrebbe essere impegnato in fughe o nel supporto diretto a Evenepoel e Lipowitz, mentre nei primi giorni, specialmente nella seconda tappa con arrivo a Montjuïc, sarà chiamato a gestire in modo preciso le energie del compagno di squadra.
“Mi aspetto distacchi tra i big già lì,” ha detto, “e sarà mio compito posizionare Remco nel modo migliore per conquistare quella vittoria”.
Con il Tour de France ormai alle porte, le impressioni raccolte a Sierra Nevada delineano un quadro di alto livello agonistico e rivalità serrata, con Pogacar pronto a confermare il suo status di favorito e la Red Bull determinata a far valere la giovane forza dei suoi atleti in gara.