L'allarme proviene dal Rasff, il sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare. L'allerta ha ad oggetto cozze vive refrigerate risultate contaminate dal batterio dell'Escherichia coli. Nello specifico i valori circa la presenza del batterio hanno superato i limiti di legge. La notizia non ha mancato di destare preoccupazione da parte dei consumatori per le conseguenze che il consumo di queste cozze potrebbe avere sulla salute.

Stando a quanto si apprende, l'allarme non riguarda soltanto la grande distribuzione, ma anche le pescherie e i mercati presenti in tutto il territorio italiano. In particolare si paventa il rischio che i molluschi interessati dall'allerta possano essere già stati commercializzati, mettendo a rischio la salute dei consumatori, in quanto non si conoscono i lotti interessati. L'autorità europea per la sicurezza alimentare invita quindi a non sottovalutare il problema e a prestare tutte le verifiche necessarie da parte dei servizi dell'igiene presenti nelle Asl circa la contaminazione dei mitili.

Escherichia Coli: i rischi per la salute

Col nome di Escherichia Coli si intende un gruppo di batteri gram-negativi presenti normalmente nell'intestino umano. Tuttavia alcuni ceppi possono essere causa di infezione, ad esempio basti pensare alla diarrea del viaggiatore. Alcuni ceppi di questo batterio svolgono infatti delle importanti funzioni utili per la nostra salute relative alla digestione e alla sintesi di vitamine. L'infezione intestinale da E. coli deriva dal consumo di alimenti contaminati, oppure dal contatto con animali infetti o bevendo acqua contaminata in piscina. I sintomi generalmente si manifestano tre giorni dopo l'esposizione e comprendono crampi all'addome e diarrea di tipo acquoso.

Solitamente l'infezione si risolve spontaneamente senza che vi sia bisogno di intervenire con una terapia specifica. Pertanto in caso di infezione da E.Coli risultano fondamentali l'idratazione e il riposo.

Alcuni consigli pratici possono rivelarsi utili evitare la contaminazione: in questo senso è importante lavarsi le mani con acqua calda dopo aver toccato uova e carni crude, assicurare una ottima detersione delle superfici dove lasciamo i cibi crudi e gli utensili, evitare il consumo di alimenti crudi quali frutti di mare, carne e pesce, lavare sempre accuratamente frutta e verdura, conservare gli alimenti in frigo per bloccare la riproduzione del batterio.