Il ciclismo è grande protagonista in questi giorni di marzo. Sulle strade italiane è di scena la 51ª edizione della Tirreno-Adriatico, ma al termine ci attenderà una corsa tra le più importanti della stagione. Si tratterà della Milano-Sanremo, nota come la Classicissima di Primavera, giunta quest’anno alla 106ª edizione. L’anno scorso vinse il tedesco John Degenkolb, che precedette Alexander Kristoff, trionfatore dell’edizione 2014, e Michael Matthews.
Sono diversi anni che manca un successo italiano, per la precisione dieci. L’ultimo trionfo azzurro fu nel 2006, quando Filippo Pozzato s’impose davanti ad Alessandro Petacchi e Luca Paolini. Ultimamente ci sono stati discreti piazzamenti, vedi il terzo posto di Vincenzo Nibali nel 2012, ma ci vorrebbe l’exploit per rendere più felici i tifosi nostrani, che nella storia di questa corsa di un giorno hanno gioito per ben 50 volte. Nell’attesa di scoprire chi sarà il vincitore quest’anno, ricordiamo che in cima all’albo d’oro troviamo Eddy Merckx con ben sette sigilli alla Milano-Sanremo.
Milano-Sanremo, nel finale Cipressa e Poggio
La data da cerchiare in rosso sul calendario per questo evento ciclistico è quella di sabato 19 marzo 2016. I corridori affronteranno il percorso classico che dal capoluogo lombardo porterà fino alla riviera di Ponente, attraverso 291 chilometri di strada. Lungo il tragitto avremo alcune salite che spezzeranno il ritmo, le quali nel finale di gara saranno fondamentali per la vittoria. Diamo un’occhiata alla planimetria della Milano-Sanremo, con le altimetrie delle principali asperità. Una volta che si lascerà l’area urbana di Milano, ci si dirigerà verso Pavia, poi avremo il transito da Voghera e Tortona; dopo la località di Novi Ligure, inizierà lentamente ad impennarsi la strada, fino ad arrivare al Passo del Turchino, che verrà preso dal versante di Ovada.
La salita misurerà complessivamente 25,8 chilometri, con pendenza media dell’1,4%, ma il tratto più impegnativo è quello da Masone fino alla cima (3 Km). Seguirà la discesa tecnica verso Voltri, poi si attraverseranno le località balneari della provincia di Savona.
Il percorso sarà privo di insidie fino ad Alassio, dopodiché verranno affrontati Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta. Sarà da qui in poi che verrà decisa la corsa, quando dopo San Lorenzo al Mare inizierà la Cipressa. Il gruppo affronterà 5,6 chilometri all’insù, con pendenza media del 4,1%, prima di lanciarsi in discesa verso l’Aurelia. A questo punto si effettuerà il transito da Arma di Taggia e a 9 chilometri dal traguardo avrà inizio la salita del Poggio.
Si tratterà di 3,7 chilometri, con pendenza media del 4% (punte all’8%). Giunti sulla sommità, avremo una discesa impegnativa, a cui molti dovranno prestare attenzione perché stretta in alcuni punti e caratterizzata da curve da ‘pennellare’. Prima dell’arrivo in Via Roma ci saranno un paio di chilometri pianeggianti. Gli appassionati di questo sport potranno seguire la corsa in televisione su Rai Sport fin dalle prime fasi, poi nel pomeriggio anche su Rai 3, come accaduto qualche giorno fa con l'eroica Strade Bianche. Il sito internet Rai.tv proporrà la diretta streaming.