***NOTA DI CORREZIONE DEL 20/01/26: Il titolo di questo articolo è stato cambiato perché il precedente contenteva un errore di traduzione e sembrava particolarmente tendenzioso. Il precedente titolo era "È diffcile essere un gregario per qualcuno che non ammiri" che faceva pensare Campenaerts non ammirasse Vingegaard, mentre invece ciò che ha detto il corridore belga è l'esatto opposto. Ci scusiamo con i nostri lettori.***

Victor Campenaerts, corridore belga della Visma Lease a Bike, ha avuto l'opportunità di lavorare per tanti leader nel corso della sua carriera nel ciclismo pro, ma pochi sono stati all’altezza di catalizzare la sua ammirazione.

In occasione del media day della sua squadra, Campenaerts ha espresso chiaramente come sia importante il rapporto umano con il capitano: "Sarebbe difficile essere un gregario per qualcuno che non ammiri".

Questa semplice ma profonda affermazione mette in luce l’essenza di Campenaerts e il suo rapporto con Jonas Vingegaard, il leader del Team Visma. La figura di un leader non è solo una questione di risultati; è la capacità di ispirare fiducia e impegno nei propri collaboratori.

Un leader che pretende tutto

Quando Campenaerts è stato invitato a descrivere Vingegaard in una sola parola, non ha esitato a scegliere "concentrato". Questa definizione, per lui, va ben oltre le parole. Significa comprendere la determinazione e l’intensità che Vingegaard porta ogni giorno nella sua preparazione e nelle competizioni.

Secondo Campenaerts, correre per Vingegaard implica un impegno totale verso un obiettivo ambizioso: vincere il Tour de France.

Una responsabilità che, come evidenziato da Campenaerts, porta con sé una pressione costante e un livello di prestazione che richiede dedizione e resilienza. "Deve lottare per ogni singolo secondo fino all'ultimo metro di ogni gara", ha dichiarato il belga, sottolineando quanto sia arduo il compito di un uomo che punta alla vittoria dei grandi giri. Vingegaard, infatti, non deve affrontare solo la corsa, ma anche le incessanti attenzioni dei media e le aspettative esterne. In questo contesto, Campenaerts ritiene che la concentrazione diventi cruciale: "Se non sei concentrato e ti lasci trasportare, non sopravviverai mai al Tour”.

'Sa dove spendere le sue energie'

"Lui sa cosa deve fare, dove deve spendere le sue energie e dove no", ha spiegato Campenaerts, ammirando la sua capacità di bilanciare la corsa e le altre responsabilità.

Campenaerts non è solo un gregario, ma uno dei corridori più affidabili del Team Visma, specialmente nelle gare più importanti. In una struttura così rigorosa, la fiducia tra corridori e leader diventa fondamentale. Campenaerts ha rivelato di essere un convinto fan del suo capitano. L’ammirazione per Vingegaard non scaturisce da un semplice culto della personalità, ma dalla sua credibilità come atleta.

La dedizione di Campenaerts verso il successo di Vingegaard è evidente. È consapevole che sacrificarsi per un leader richiede una profonda fiducia; solo così si può lavorare giorno dopo giorno per il bene della squadra.

Questo tema si intreccia con le riflessioni di Vingegaard sul peso della pressione e sul rischio di burnout che caratterizza il ciclismo odierno. Le parole di Campenaerts offrono uno sguardo privilegiato su come questo sistema funzioni dall’interno .