Oggi, a La Rinascente di Milano in Piazza Duomo, sono stati svelati i percorsi della Strade Bianche, un evento che segna ufficialmente l'apertura della stagione delle classiche italiane del ciclismo. Le due corse senesi, maschile e femminile, si svolgeranno entrambe sabato 7 marzo, e presentano alcune interessanti novità. La più importante è la riduzione del chilometraggio, che per la prova maschile sarà di 201 km e per quella femminile di 131. Saranno tagliati due settori di sterrato in entrambe le corse. La novità riguarda la parte iniziale del percorso, tra Radi e Montalcino, dove non si transiterà più dagli sterrati di Ponte D'Arbia, riducendo così sia il chilometraggio totale che quello delle strade bianche.
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Si fa sul serio ❤️🔥
📍 Siena-Siena | 07.03.2026#StradeBianche @CA_Ita pic.twitter.com/3PPoS0yLQz
— Strade Bianche (@StradeBianche) January 21, 2026Finale con doppo passaggio a Colle Pinzuto e Le Tolfe
Nonostante le modifiche ai percorsi, il fascino delle due prove mantiene viva l'essenza che ha reso queste gare emblematiche nel panorama del ciclismo internazionale. In pochi anni, la Strade Bianche ha raccontato gesta memorabili, come la tripletta di Fabian Cancellara e gli incontenibili assoli di Tadej Pogacar.
Entrata nel calendario del ciclismo neanche vent'anni fa, la Strade Bianche si è subito guadagnata un posto speciale nel cuore di appassionati, addetti ai lavori e corridori, grazie alle caratteristiche tecniche uniche e alla bellezza paesaggistica.
Negli ultimi anni il percorso era stato sempre più indurito, ma questo ha tolto alla Strade Bianche quell'equilibrio e quella capacità di avere tra i suoi protagonisti corridori completamente diversi che era una delle cifre tecniche essenziali della corsa. RCS Sport ha fatto un piccolo passo indietro quest'anno, anche se la parte finale del percorso resterà la stessa e sarà ancora molto esigente.
This is the road to history: Strade Bianche Women Elite 2026 👑
Per entrare nella storia si passa di qui: questa la Strade Bianche Women Elite 2026 👑#StradeBiancheWomen @CA_Ita pic.twitter.com/SLIXqWDwMb
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Il punto chiave della corsa è spesso lo sterrato di Monte Sante Marie, caratterizzato da un'impegnativa sequenza di strappi e discese.
All'uscita mancano ancora 70 km. Questa parte finale, senza un metro di pianura, affronterà due volte il circuito con gli sterrati di Colle Pinzuto e le Tolfe, per poi andare verso Siena e lo scenografico arrivo in Piazza del Campo.
Moser: 'Diversa da tutte le altre'
Alla presentazione ha partecipato anche Moreno Moser, che resta l'unico vincitore italiano della corsa. Moser vinse nel 2013 e ha ricordato con emozione quella giornata indimenticabile. "La Strade Bianche è una corsa folle, diversa da tutte le altre" ha dichiarato Moser.
"Racchiude tutte le componenti del ciclismo, e per questo viene amata dagli spettatori, che se la godono al 100% anche grazie all’introduzione del circuito finale, che consente al pubblico di assistere a più passaggi dei loro beniamini. Della vittoria del 2013 porterò sempre con me il boato del pubblico all’ingresso in Piazza del Campo, una sensazione stupenda in un luogo artisticamente meraviglioso".