Dopo il prologo vinto martedì da Samuel Watson, il Tour Down Under, prima gara del calendario World Tour del ciclismo 2026, è continuato oggi con la prima tappa in linea. Il percorso di 120 chilometri con partenza ed arrivo a Tanunda era molto favorevole ai velocisti, che non si sono fatti sfuggire l'occasione di sprintare. Il finale è stato molto caotico, con la Ineos Grenadiers che ha preso l'iniziativa per guidare Sam Welsford, ma ha poi perso posizioni. Giocando più in attesa la Decathlon è riuscita a portare davanti al momento giusto il suo velocista Tobias Lund Andresen.
Il danese ha preso la testa e ha resistito ala rimonta dei due favoriti, Matthew Brennan e Sam Welsford, che si sono piazzati alle sue spalle.
Ciclismo, Gudmestad paga l'esultanza
Nel dopo corsa la giuria ha deciso di sanzionare con un cartellino giallo Tord Gudmestad, il corridore della Decathlon che ha pilotato Andresen nel finale di corsa. Gudmestad ha fatto un eccellente lavoro per il compagno di squadra, ma dopo aver lasciato spazio agli sprinter ha esultato alzando un braccio in segno di vittoria. Questo gesto, probabilmente istintivo, non è più consentito dal regolamento del ciclismo. Dalla scorsa stagione, solo il corridore vittorioso può alzare le braccia sul traguardo, mentre a tutti gli altri è vietato.
L'Uci ha imposto questa regola, che è stata molto discussa, per motivi di sicurezza. Secondo la Federazione, un corridore che alza le mani dal manubrio in piena volata rappresenta un pericolo e può provocare una caduta di massa. Per questo, Gudmestad è stato sanzionato con un cartellino giallo, una multa di 500 franchi svizzeri e una penalizzazione di 8 punti nella classifica Uci. Il corridore della Decathlon dovrà prestare molta attenzione nelle restanti tappe del Tour Down Under, perchè un altro cartelino porterebbe all'automatica espulsione dalla corsa.
'Bici velocissima, compagni incredibili'
Nonostante la sanzione a Gudmestad, la Decathlon si è potuta godere una vittoria già pesante in questa stagione in cui il team francese vuole alzare in maniera decisa l'asticella e fare irruzione tra i top team.
"E' una sensazione incredibile", ha dichiarato Tobias Lund Andresen nell'intervista post-gara. "Non ricordo l'ultima volta che mi sono sentito così. È incredibile".
Andresen ha spiegato che il nuovo corso della Decathlon parte con i presupposti migliori. "Il nuovo team, la bici è velocissima e i miei compagni hanno fatto un lavoro incredibile", ha detto. "E anche la fiducia del management. Abbiamo ricevuto alcune e-mail prima di questa gara che ci ricordavano l'ambizione che ha quest'anno la squadra e quanto sia importante lavorare insieme", ha detto. "Penso che lo abbiamo dimostrato oggi".