Sabato 28 febbraio 2026 si svolge la finale del Festival di Sanremo 2026, che decreta il vincitore della kermesse musicale. L’evento, ospitato al Teatro Ariston, segna l’ultima edizione condotta da Carlo Conti. Dopo la serata dedicata alle cover, vinta da Ditonellapiaga con Tony Pitony, i trenta artisti in gara tornano sul palco per l’ultima, decisiva sfida.
Il meccanismo di voto per la finale
Durante la serata finale, tutti i trenta Big ripropongono i loro brani. Il verdetto finale è frutto di una somma di votazioni che coinvolge il pubblico tramite televoto (con un peso del 34 %) e due giurie specializzate: la sala stampa, tv e web (33 %) e quella delle radio (33 %). I risultati ottenuti in questa serata si integrano con quelli delle serate precedenti per definire una classifica generale. Successivamente, i primi cinque artisti classificati vengono annunciati senza un ordine specifico e si esibiscono nuovamente.
Una nuova votazione determinerà il vincitore assoluto della 76ª edizione del Festival.
Conduttori e ospiti d’eccezione
La conduzione della serata finale è affidata a Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini e dalla giornalista Giorgia Cardinaletti. Tra i superospiti attesi sul palco dell’Ariston figura Andrea Bocelli, che ritorna nella storica sede dopo sette anni. In Piazza Colombo, i Pooh celebreranno i loro sessant’anni di carriera con un’esibizione speciale, mentre Max Pezzali interverrà in collegamento.
Contesto e rilevanza dell’evento
La finale di oggi conclude ufficialmente la 76ª edizione del Festival di Sanremo, iniziata martedì 24 febbraio e articolata in cinque serate consecutive. L’evento conferma la sua centralità nel panorama musicale italiano, attraverso un sistema di votazione che bilancia il giudizio popolare con quello delle giurie professionali. La presenza di ospiti di rilievo contribuisce ad arricchire ulteriormente la serata conclusiva, confermando la rilevanza culturale e di intrattenimento del Festival.