È morta il 9 giugno 2026 a Milano, all'età di 66 anni, Patrizia Caselli, attrice, conduttrice e showgirl. Il decesso, avvenuto al Policlinico, è stato causato da complicazioni cardiache. Nata il 13 maggio 1960 a Milano, Caselli combatteva dal febbraio 2024 un tumore ai polmoni in stadio avanzato. Sulla malattia aveva riflettuto: “Mi sono chiesta: in una vita sola, anche questo?
E poi ho pensato: però, è tutta esperienza”.
L'esordio di Patrizia Caselli nel mondo dello spettacolo avvenne negli anni Settanta, iniziando nella pubblicità e affermandosi poi come showgirl e conduttrice nelle televisioni private milanesi (Antennatre e Telealtomilanese). Affiancò queste esperienze ad attività teatrali. A diciannove anni, durante uno spettacolo con Maurizio Micheli, incontrò Walter Chiari. Da un lavoro insieme nella pièce 'Hai mai provato con l'acqua calda?', nacque una relazione sentimentale durata nove anni, segnata da difficoltà personali e legali legate all'attore.
Tra musica e l'affermazione in Rai
Agli inizi degli anni Ottanta, Caselli si dedicò anche alla musica, incidendo singoli quali: 'Johnny Guitar/Sei l'amore più bello che c’è', 'Un amore anonimo/Ciao come stai', 'Walkman/Sognando la Giamaica' e 'Libera'. Nel 1987, dopo la fine della relazione con Chiari, approdò alla Rai. In Rai condusse diversi programmi: 'Bella d’estate', 'Chi tiriamo in ballo?' con Gigi Sabani, 'La rete' con Luciano Rispoli, 'Detto tra noi', 'La cronaca in diretta' (anticipatore di 'La vita in diretta') e 'Se fosse'.
Nel dicembre 1990, un momento decisivo: l'inizio della relazione con Bettino Craxi. In pieno periodo di Mani Pulite, Caselli scelse di seguirlo ad Hammamet, rinunciando per amore a un anno di contratto esclusivo con la Rai.
Il legame durò fino alla morte di Craxi, nel 2000. Caselli rifletteva: “La donna che sono è anche frutto di quelle scelte”, evidenziando l'impatto di tali decisioni.
La scelta della famiglia e la riservatezza
Dopo la scomparsa di Craxi, Caselli prese parte a due film: 'La fabbrica del vapore' (2000) di Ettore Pasculli e 'Dentro la città' (2004) di Andrea Costantini. Successivamente, dedicò la sua vita al secondogenito François, adottato con l'ex marito Alberto Bossi – un medico con cui si era trasferita in Congo – e nato intorno al 2007 (oggi ventenne). Negli ultimi anni, Patrizia Caselli preferì la riservatezza al clamore mediatico, concentrandosi sulla famiglia e sulla crescita del figlio, confermando il valore delle sue scelte personali e coraggiose.