La serie "The Pitt" si conferma protagonista indiscussa degli Emmy Awards 2026, guidando la corsa con ben venticinque candidature. A seguirla da vicino sono "Hacks", che nella sua stagione conclusiva ha ottenuto ventiquattro nomination, e la sorprendente rivelazione di Apple TV+, "Widow’s Bay", con diciannove. Ambientata nel pronto soccorso di un ospedale di Pittsburgh, "The Pitt" non solo primeggia per il numero complessivo di riconoscimenti, ma si distingue anche per la forte presenza nelle categorie dedicate alla recitazione, vantando nove nomination tra ruoli protagonisti e di supporto.

Tra queste spiccano quelle per Noah Wyle, in lizza come miglior attore protagonista per il ruolo del Dottor Robbie, e per Katherine LaNasa, che interpreta la capo infermiera della serie.

Grande soddisfazione anche per i fan di "Hacks", che nonostante l'ultima stagione, conferma la sua forza nel panorama televisivo. Jean Smart torna tra le candidate per la sua acclamata interpretazione della comica Deborah Vance, dopo aver già trionfato come miglior attrice nella precedente edizione degli Emmy. Al suo fianco, Hannah Einbinder, che nella serie veste i panni della "spalla" di Vance, si ripresenta tra le candidate come miglior attrice non protagonista, categoria in cui aveva già ottenuto la vittoria lo scorso anno.

La vera sorpresa di quest'edizione è però "Widow’s Bay", serie esordiente di Apple TV+, che al suo debutto ha conquistato diciannove nomination, inclusa quella per il miglior attore protagonista Matthew Rhys. L'attore gallese figura tra i candidati anche per la miniserie thriller "The Beast in Me".

Le principali categorie: dramma e commedia

Nella prestigiosa corsa al titolo di miglior serie drammatica, oltre a "The Pitt", sono in lizza "The Diplomat", "The Gilded Age", "Paradise", "Pluribus", "Slow Horses", "Your Friends & Neighbors" e "A Knight of the Seven Kingdoms". Per la categoria miglior commedia, la sfida si accende tra "Hacks" e "Widow’s Bay", affiancate da "The Bear", "Abbott Elementary", "Shrinking", "Only Murders in the Building", "Nobody Wants This" e "Margo’s Got Money Troubles".

Le nomination per la recitazione vedono Noah Wyle confermarsi tra i candidati più apprezzati per il ruolo in "The Pitt", replicando il successo del precedente anno in cui aveva già vinto. Anche Katherine LaNasa, già premiata come miglior attrice non protagonista, è nuovamente in corsa. Tra gli altri attori di "The Pitt" che hanno ricevuto una nomination si segnalano Taylor Dearden, Fiona Dourif e Sepideh Moafi, tutte nella categoria miglior attrice non protagonista, e Patrick Ball, Shawn Hatosy e Gerran Howell per il miglior attore non protagonista.

Altre serie in evidenza e la cerimonia

Tra le novità di Apple TV+ che si sono distinte, oltre a "Widow’s Bay", spicca "Pluribus". Creata da Vince Gilligan, già mente dietro a "Breaking Bad", questa serie ha raccolto diciotto nomination, con Rhee Seahorn considerata favorita per il titolo di miglior attrice.

In ambito commedia, "Margo’s Got Money Troubles" si fa notare anche grazie alle candidature per le sue interpreti Elle Fanning e Michelle Pfeiffer, mentre "Shrinking" vede nominati Harrison Ford come miglior attore non protagonista e Jason Segel tra i migliori attori protagonisti. Per le serie limitate e antologiche, "Beef" primeggia con sedici nomination, forte di un cast che include Carey Mulligan, Oscar Isaac e Charles Melton.

L’annuncio ufficiale delle nomination è stato dato da Liza Colón-Zayas e Jeff Hiller presso la Television Academy di Los Angeles. La settantottesima edizione dei Primetime Emmy Awards è in programma per il 14 settembre e si terrà al Peacock Theater, sede ormai consolidata anche per la cerimonia degli Oscar.

A condurre la serata sarà Mariska Hargitay, volto noto di NBC grazie al suo ruolo nella serie "Law & Order: Special Victims Unit". La centralità di "The Pitt" si conferma dopo una stagione da protagonista anche nell'annata precedente, quando aveva già ottenuto premi come miglior serie drammatica, miglior attore e miglior attrice non protagonista, passando rapidamente da esordiente a punto fermo dei drama seriali contemporanei.