Amadou Diawara è il caso del calciomercato 2016. Tante squadre vorrebbero accaparrarsi il diciannovenne mediano in forza al Bologna. Nel campionato italiano il talento della Guinea è stato accostato già a Napoli, Roma e Juventus. Ora si è fatto sotto anche il Milan "cinese". Secondo transfermarkt il valore del giocatore è di 11 milioni di euro. La società rossonera, secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio, ha fatto un'offerta al club rossoblu per la cessione con prestito oneroso da 3,5-4 milioni con diritto di riscatto.
Ma il Bologna preferirebbe la cessione a titolo definitivo, anche perchè nel frattempo anche dall'estero sono arrivate richieste. Infatti l'agente del giocatore ai microfoni di Sportitalia ha confermato l'interesse dell'Aston Villa.
Diawara è un problema per il Bologna
Diawara è un problema per il Bologna, che sta ricevendo ormai da mesi certificati medici da parte del giocatore; il presidente onorario del club, Giuseppe Gazzoni Frascara ha dichiarato "Il comportamento di Diawara è inaudito quando si parla di un professionista serio, passare da 70 mila euro a 1 milione di euro d’ingaggio può fare girare la testa.
Uno sciopero da ricchi non si è mai visto". Il giornalista di Mediaset Maurizio Pistocchi è stato molto duro con il calciatore, arrivando a sostenere che per il suo comportamento ricattatorio nei confronti della società andrebbe squalificato. Fatto sta che il presidente del Bologna Joey Saputo spera di riuscire a cedere il centrocampista il prima possibile e le trattative si stanno dilungando anche troppo, visto che mancano pochi giorni dall'inizio del campionato. Il club, infatti, ha bisogno dei soldi derivanti dalla cessione del calciatore per fare il mercato. D'altra parte anche il calciatore stesso deve fare attenzione a non tirare troppo la corda, visto che potrebbe rischiare di non essere ceduto e finire fuori rosa.
Vale la pena acquistare il calciatore?
Certo che il comportamento non limpidissimo del giovanissimo calciatore, che ha disputato un solo campionato in serie A con 34 presenze, dovrebbe far riflettere anche i potenziali acquirenti. Sono disposti i grandi club a portarsi in casa un ragazzo che già a soli 19 anni sta creando tutti questi problemi alla società che lo ha scoperto al San Marino e lanciato titolare nella massima serie professionistica?