La terza giornata del Masters 1000 di Montecarlo ha segnato l'esordio trionfale di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, entrambi qualificatisi con facilità agli ottavi di finale. Le due stelle più attese non hanno deluso le aspettative, mostrando subito un'ottima forma sulla terra rossa del Principato.

Sinner ha dominato il francese Ugo Humbert, concedendogli appena tre game (6‑3 6‑0) in poco più di un'ora e quattro minuti di gioco. Anche Alcaraz ha avuto un debutto convincente, superando l'argentino Sebastián Báez con il punteggio di 6‑1 6‑3. “Pensavo che avrei giocato peggio”, ha ammesso lo spagnolo dopo il suo rapido successo.

Accedono agli ottavi di finale anche Alex de Minaur, che ha superato Cameron Norrie in tre set (7‑6 2‑6 6‑2), e Alexander Bublik, vittorioso su Gael Monfils con un duplice 6‑4. Per il tennista francese, questa è stata l'ultima apparizione in carriera nel torneo monegasco. Nessuna fatica per Matteo Berrettini, il cui esordio è durato appena quattro game, beneficiando del ritiro di Roberto Bautista Agut sul 4‑0 del primo set.

Il torneo è invece già terminato per Luciano Darderi, sconfitto da Hubert Hurkacz in un match combattuto in tre set (7‑6 5‑7 6‑1). Bella vittoria per l'argentino Tomas Martin Etcheverry contro il bulgaro Grigor Dimitrov (6‑4 2‑6 6‑3). Successi comodi anche per il norvegese Casper Ruud, testa di serie numero nove, su Alexei Popyrin (6‑3 6‑4), e per Marin Čilić e Fabian Marozsan, che hanno eliminato rispettivamente il kazako Ševčenko e il bosniaco Džumhur.

La sfida per il vertice mondiale

Il confronto tra Sinner e Alcaraz va oltre il singolo torneo, rappresentando una vera e propria corsa per il primato mondiale nel ranking ATP. Alcaraz, attuale numero uno, è consapevole delle difficoltà nel difendere i punti conquistati lo scorso anno a Montecarlo. “Pensavo che avrei giocato peggio”, ha dichiarato, pur esprimendo sollievo per la sua performance d'esordio, ma ha anche ammesso che sarà difficile mantenere la leadership.

Sinner, forte del recente Sunshine Double (vittorie a Indian Wells e Miami), ha ribadito la sua determinazione. “He echado de menos jugar con Alcaraz. Es un tenista y un rival que me obliga a darlo todo… el camino a la final es muy difícil”, ha affermato in un'intervista, suggerendo che solo un eventuale scontro in finale potrà definire chi deterrà il vertice della classifica.

Scenari per il numero uno

Il percorso verso il titolo è ancora aperto e ricco di incertezze. Una vittoria di Sinner a Montecarlo gli garantirebbe il ritorno al numero uno, indipendentemente dal risultato di Alcaraz. Altre combinazioni, come un suo approdo in semifinale o finale unito a un'eliminazione anticipata dello spagnolo, potrebbero ugualmente modificare la classifica mondiale.

Il torneo promette ulteriori emozioni, con la concreta possibilità di assistere a un nuovo, avvincente capitolo nella rivalità tra i due giovani talenti che stanno dominando il tennis mondiale.