Complimenti all'Inter, anche se poi ogni affare nel calcio deve necessariamente passare dalla prova incontrovertibile del campo. La società, pur nei rigidi parametri dei Fair Play Finanziario e sotto l'attenta lente del governo di Pechino (che in questo momento sta monitorando gli investimenti all'estero delle grandi aziende cinesi) è riuscita a piazzare due colpi di mercato richiesti da Luciano Spalletti.

Dopo il difensore centrale, Lisandro Lopez, considerato una valida alternativa a Skriniar e Miranda, è arrivato Rafinha ed in questo caso si tratta di un giocatore destinato a rivestire un ruolo importante. Il brasiliano è il centrocampista eclettico voluto da Spalletti, può fare il centrale, l'esterno o il trequartista e può dare estro e qualità alla manovra nerazzurra, caratteristica che è un pò mancata nell'ultimo mese. L'Inter però non ha intenzione di fermarsi qui e le notizie che arrivano dalla Premier Legue sono sicuramente interessanti.

Sturridge, i paletti del Liverpool

La dirigenza interista vuole portare Daniel Sturridge a Milano, il talentuoso attaccante inglese di origine giamaicana è un profilo ideale per rinforzare la batteria degli esterni offensivi.

L'ex Chelsea ed attuale giocatore del Liverpool è un attaccante di movimento che predilige la corsia esterna, rapido nel dribbling (lo definiscono un pò troppo innamorato del pallone, ndr) e dotato di indubbie doti tecniche. Inoltre possiede un'ottima capacità nel gioco aereo. A quanto pare il giocatore sarebbe felicissimo di vestire la maglia dell'Inter e, in base ai 'rumors', sarebbe già stato trovato un accordo per il suo trasferimento. Ma come già accaduto con il Barcellona per Rafinha, anche in questo caso l'ostacolo principale è il suo club. L'intesa per il prestito con diritto di riscatto non è un problema, la cifra richiesta dalla dirigenza dei reds per il riscatto lo è certamente, visto che si aggira intorno ai 40 milioni.

Se pertanto il Liverpool non abbassa le pretese, la trattativa non sarà semplice.

Le altre trattative

Le strade di Ramires e dell'Inter si stanno allontanando. Sembrava tutto in discesa, a partire dalla volontà del giocatore di trasferirsi in Italia e del nulla osta di Fabio Capello, suo allenatore allo Jiangsu, di lasciarlo partire. Ma la società cinese di proprietà Suning e, dunque, consorella dell'Inter, non può permettersi di rinunciare a Ramires senza un valido sostituto. Al momento Walter Sabatini non ha ancora individuato il profilo adatto dopo le voci che davano il club di Nanchino sul punto di tesserare il camerunese Stéphane M'Bia. Due, in tal senso, le possibili alternative: la prima è molto suggestiva, nelle ultime ore infatti ha preso piede la notizia di clamoroso ritorno all'Inter di Mateo Kovacic che sta faticando negli ultimi tempi a trovare spazio con il Real Madrid.

Con il croato si va sul sicuro, non c'è dubbio infatti che possa essere impiegato senza problemi nei due davanti alla difesa. Tra le ulteriori indiscrezioni, una riguarda anche Dogfred Donsah, centrocampista ghanese del Bologna che l'Inter segue da diverso tempo. In questo caso l'idea è quella di uno scambio di prestiiti nel quale rientrerebbe il giovane attaccante Andrea Pinamonti. Ma su quest'ultimo, elemento di prospettiva sul quale il club milanese crede fermamente, dovrebbe essere inserito il diritto di riacquisto.